Con l’estate aumentano le occasioni di svago, ma anche i dubbi dei genitori di bambini con asma. Mare o montagna? Aria condizionata sì o no? È possibile sospendere le terapie? La Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI), affiliata alla Società Italiana di Pediatria, ha pubblicato un vademecum per aiutare le famiglie a gestire al meglio le vacanze, con indicazioni pratiche e basate su evidenze scientifiche.
«Il bambino asmatico può – e deve – vivere l’estate in libertà, purché la famiglia sia ben informata», spiega Stefania La Grutta, presidente SIMRI. «Una corretta gestione terapeutica e ambientale permette di partecipare senza restrizioni a sport, viaggi e momenti all’aria aperta».
L’aria di montagna, povera di inquinanti e allergeni, può giovare in caso di asma allergico o rinite, specie oltre i 1.000–1.500 metri. Vanno però evitate altitudini superiori ai 2.000 metri, il rischio di ipossia e i bruschi sbalzi termici.
Anche il mare è generalmente ben tollerato: l’aria umida favorisce la fluidificazione del muco ed è utile nei bambini con bronchite asmatiforme. Ma va considerata la possibile presenza di allergeni costieri (Parietaria, Graminacee, Olivastro) e l’esposizione nelle ore più calde.
Può migliorare la qualità dell’aria domestica e ridurre l’esposizione a inquinanti, ma va usata correttamente. Marina Attanasi, del Comitato Advocacy SIMRI, raccomanda una temperatura tra i 24 e i 26°C, evitando getti diretti e mantenendo umidità tra il 40 e il 60%. Fondamentale la pulizia regolare dei filtri, l’uso di filtri HEPA nei soggetti allergici e l’aerazione quotidiana degli ambienti.
Il vademecum SIMRI: consigli chiave per la sicurezza respiratoria
• Non interrompere la terapia: portare farmaci e dispositivi in doppia copia.
• Verificare scadenze e carica di inalatori, aerosol e saturimetri.
• Avere con sé prescrizioni, TEAM e piano terapeutico.
• Informarsi su allergeni, qualità dell’aria e strutture sanitarie locali.
• Evitare esposizione a fumo, profumi intensi, sbalzi termici.
• Monitorare sintomi e uso del broncodilatatore.
• Consultare il pediatra prima della partenza.
• Garantire idratazione e protezione dal caldo.