Clinica
Diabete
10/06/2025

Il ruolo della glicemia nella prognosi del melanoma metastatico. Studio italiano all’Asco

Livelli elevati di glicemia, anche in assenza di diabete, si associano a una prognosi sfavorevole e a una riduzione significativa della sopravvivenza

diabete giovane misura

Un nuovo studio presentato a Chicago durante il congresso annuale dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO) evidenzia il potenziale ruolo della glicemia come marcatore prognostico nei pazienti con melanoma metastatico in trattamento con immunoterapia. L’analisi mostra che livelli elevati di glicemia, anche in assenza di diabete, si associano a una prognosi sfavorevole e a una riduzione significativa della sopravvivenza.

Lo studio, condotto da Paolo Ascierto, presidente della Fondazione Melanoma e direttore dell’Unità di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Pascale di Napoli, ha coinvolto 1.079 pazienti non diabetici con melanoma metastatico trattati con inibitori dei checkpoint immunitari. I ricercatori hanno misurato la glicemia in tre momenti distinti nelle due settimane precedenti l'inizio della terapia, identificando come soglia il valore di 93,33 mg/dL.

I risultati mostrano che i pazienti con glicemia bassa hanno una sopravvivenza globale mediana quasi doppia rispetto a quelli con glicemia elevata (27,7 mesi vs 14,5 mesi). Anche la sopravvivenza libera da progressione risulta significativamente più lunga nei pazienti con glicemia bassa (7,4 mesi vs 4,3 mesi).

«Abbiamo identificato un potenziale marcatore prognostico che potrebbe aiutarci a migliorare la risposta dei pazienti ai trattamenti» osserva Ascierto.

«L’analisi dei biomarcatori rivela una correlazione tra glicemia elevata e livelli aumentati di Interleuchina-6 (IL-6), un noto indicatore di infiammazione. Inoltre, lo studio su 95 campioni di RNA evidenzia un’associazione tra glicemia alta e l’attivazione di geni coinvolti nei processi infiammatori e nella regolazione del ciclo cellulare» spiega Domenico Mallardo, ricercatore presso IRCCS Istituto Nazionale Tumori Fondazione G. Pascale.

«Questi risultati potrebbero avere implicazioni importanti nella gestione clinica dei pazienti con melanoma metastatico» sottolinea Ascierto. «L’evidenza di un legame tra glicemia e infiammazione suggerisce che la modulazione della glicemia potrebbe migliorare l’efficacia dell’immunoterapia».

Le evidenze dello studio sollevano anche la possibilità che interventi sullo stile di vita, come specifiche modifiche dietetiche, possano influenzare gli esiti dei trattamenti. «I pazienti con glicemia superiore alla soglia di 93,33 mg/dL potrebbero trarre beneficio da strategie mirate a ridurre i livelli di glucosio nel sangue, un aspetto che merita ulteriori approfondimenti per valutare l’eventuale impatto sulla risposta all’immunoterapia» aggiunge Ascierto.

Oltre agli interventi nutrizionali, la ricerca apre la strada a nuovi sviluppi farmacologici. «L'associazione tra glicemia e geni legati all'infiammazione e alla regolazione del ciclo cellulare fornisce spunti preziosi per comprendere meglio i meccanismi molecolari attraverso cui la glicemia influenza la risposta all’immunoterapia e la progressione del tumore» afferma Ascierto. «Questo potrebbe portare allo sviluppo di nuovi bersagli terapeutici e terapie mirate».

«Tuttavia», conclude, «saranno necessari ulteriori studi per confermare questi risultati e valutarne l’applicazione clinica. Se confermati, la valutazione della glicemia basale potrebbe diventare un parametro da considerare nella stratificazione del rischio e nella pianificazione terapeutica per i pazienti con melanoma metastatico in trattamento con immunoterapia».

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Uno studio svela cambiamenti molecolari senza precedenti che causano il deterioramento delle fibre nervose e dolore cronico
Un nuovo modello potrebbe guidare la scelta personalizzata tra le terapie SGLT-2i e GLP-1RA per i pazienti affetti da diabete di tipo 2
Questa categoria di farmaci potrebbe salvare migliaia di vite ogni anno, cambiando linee guida e gestione pratica della malattia
Dapagliflozin ha ridotto in modo significativo il grasso epatico misurato con MRI-PDFF rispetto al placebo indipendentemente dalla perdita di peso nei pazienti diabetici

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Lombardia
STUDIO MEDICO PRIVATO IN MILANO CERCA OZONOTERAPEUTA CON FORMAZIONE SIOOT O DISPONIBILE A CORSO AGGIORNAMENTO SIOOTTel 3385359366. Non mandare mail....

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...