Farmaci
Emicrania
16/05/2025

Emicrania, il punto sui trattamenti nelle prime linee guida internazionali. Le novità

Sono state pubblicate dai maggiori esperti italiani e internazionali nuove indicazioni complete e aggiornate per il trattamento farmacologico della patologia emicranica

linee-guida-responsabilita-medica

Due nuove linee guida pubblicate dalla Società Italiana per lo Studio delle Cefalee (SISC) e dalla International Headache Society (IHS) hanno fatto il punti sui farmaci più efficaci per combattere l’emicrania.

L’emicrania non è soltanto mal di testa: è una patologia, una sindrome neurologica complessa che coinvolge nervi, neurotrasmettitori, vasi sanguigni cerebrali e colpisce solo in Italia oltre 8 milioni di persone. Dato che questo è stato scoperto solo in tempi relativamente recenti, fino a poco tempo fa veniva trattata (quasi) solamente i normali analgesici, cioè i FANS (antinfiammatori non steroidei), che funzionavano fino a un certo punto, perché agivano in modo non specifico attenuando lo stato infiammatorio generale e quindi anche delle strutture nervose e vascolari all’origine del dolore. Le cose sono cambiate negli ultimi anni, quando chiarendo meglio i meccanismi di dell’emicrania, i farmaci a disposizione sono diventati sempre più numerosi: ora appartengono a classi differenti, dai detani ai gepanti, dalla tossina botulinica fino agli aniticorpi monoclonali, che possono non solo trattare ma anche prevenire gli attacchi. Si è creata così una situazione complessa in cui si sentiva il bisogno di strumenti che indirizzassero il medico nelle scelte terapeutiche secondo le evidenze. Adesso, a fronte di questa nuova realtà, le due società scientifiche hanno elaborato le prime linee guida per il trattamento dell’emicrania.

Le linee guida sono state pubblicate pochi giorni fa sulla rivista scientifica Cephalalgia. Sono due documenti distinti: il primo è un testo che presenta nel dettaglio il metodo di valutazione e l’analisi delle evidenze cliniche sull’emicrania. Il secondo, più sintetico, contiene le raccomandazioni finali, per l’utilizzo quotidiano da parte degli specialisti e dei medici di medicina generale. Rappresentano il primo documento ufficiale, destinato ai medici specialisti e non, che raccoglie in modo sistematico le raccomandazioni basate su su utilizzo e efficacia dei farmaci, da quelli tradizionalmente utilizzati ai più innovativi.

“Non possiamo dire che l’emicrania oggi sia davvero eliminabile sempre e in tutti i pazienti” dice il professor Innocenzo Rainero, Professore Ordinario di Neurologia presso l’Università di Torino e Presidente Eletto SISC “ma con quello che sappiamo e le nuove armi terapeutiche, abbiamo ridotto di molto il numero di attacchi e la loro intensità, migliorando nettamente la qualità di vita”. E naturalmente il Medico di famiglia resta di insostituibile supporto per la diagnosi e la gestione corretta dell’emicrania.

“Disporre di linee guida costruite con criteri rigorosi e condivisi a livello internazionale consentirà ora ai medici di orientarsi tra le molte opzioni terapeutiche disponibili, scegliendo in modo consapevole il farmaco più sicuro ed efficace” afferma la professoressa Marina de Tommaso, presidente della SISC, Neurologa e Professoressa Ordinaria all’Università di Bari. “È anche un potente strumento di riferimento per le istituzioni sanitarie, affinché possano garantire l’accesso in rimborsabilità alle cure migliori”.

Il progetto è nato dapprima per iniziativa della SISC, e successivamente ha coinvolto la IHS: “Questo lavoro è il risultato di molti mesi di impegno scientifico e collaborazione internazionale”, dichiara la professoressa Simona Sacco, Professoressa Ordinaria di Neurologia dell’Università dell’Aquila, che ha coordinato l’elaborazione delle linee guida. “Offriamo ora alla comunità medica uno strumento pratico e aggiornato per migliorare la qualità delle cure offerte ai pazienti”.

Va poi ricordato che gli esperti di SISC e SIN (Società Italiana di Neurologia) hanno anche contribuito in modo determinante alla revisione dei criteri di prescrivibilità in materia previsti dall’Agenzia Italiana del Farmaco. Importante sottolineare anche lo sviluppo delle terapie non farmacologiche. “L'attività fisica adattata, la stimolazione cerebrale non invasiva e le tecniche di rilassamento e mindfulness, sono ottimi supporti nel trattamento delle forme croniche farmaco resistenti e per le quali auspichiamo una maggiore attenzione da parte del Servizio Sanitario Nazionale, grazie anche ad una ulteriore revisione delle evidenze di efficacia attualmente disponibili” conclude la professoressa de Tommaso.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Uno studio pubblicato sul British Medical Journal stima un aumento medio di 400 grammi al mese dopo lo stop dei farmaci anti-obesità, con ritorno al peso iniziale in meno di due anni
Una rianalisi di studi di fase III confronta upadacitinib e adalimumab in artrite reumatoide e psoriasica e indica vantaggio del JAK inibitore sul dolore nella RA a 12 settimane
Tosse, raucedine e rinite possono durare oltre venti giorni nella variante K. L’esperto richiama a una gestione graduale dei sintomi, con attenzione ai pazienti fragili
Negli Stati Uniti il Covid resta causa di ricoveri e decessi anche dopo la fine dell’emergenza. Uno studio su Jama Internal Medicine evidenzia il peso sugli over 65

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Cerco lavoro | Lombardia
Studio dentistico ricerca Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO) qualificata/o per sostituzione maternità, con successivo inserimento a tempo indeterminato. Mansioni: Assistenza alla poltrona,...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...