Clinica
Rotula
26/03/2025

Trattamento conservativo della tendinopatia rotulea nell’atleta

La tendinopatia rotulea è una causa comune di dolore anteriore al ginocchio che riguarda più frequentemente praticanti di discipline sportive che prevedono corsa e salti ripetuti

rotula

La tendinopatia rotulea è una causa comune di dolore anteriore al ginocchio che riguarda più frequentemente praticanti di discipline sportive che prevedono corsa e salti ripetuti (1). Le aree del tendine più coinvolte sono la porzione prossimale (figura 1) e distale, meno vascolarizzate. A una sollecitazione funzionale che eccede le capacità riparative del tendine, consegue un quadro istopatologico con caratteristiche di prevalente degenerazione mucosa cronica piuttosto che di infiammazione acuta. L’identificazione dei fattori di rischio che nella singola persona hanno portato all’insorgenza di dolore è fondamentale per definire un percorso di cura individualizzato ed efficace (2). Altrettanto importante è la definizione degli obiettivi da raggiungere: conoscere il livello funzionale cui il tendine (o meglio l’intera catena cinetica) sarà sottoposto consente di pianificare la progressione dei carichi e stimare i tempi di recupero. Il trattamento è nella maggior parte dei casi conservativo e prevede l’iniziale riduzione del carico e controllo del dolore, la correzione dei fattori di rischio modificabili e il successivo graduale riadattamento al carico per arrivare alla ripresa delle attività specifiche. Una completa cessazione delle attività è sconsigliata in quanto potrebbe ridurre ulteriormente la capacità di carico del tendine, indicata invece la riduzione del volume e della frequenza di allenamento, evitando attività associate a dolore. L’impiego di crioterapia, terapie fisiche strumentali o terapie infiltrative possono rappresentare un valido supporto nella gestione multimodale della patologia. Alcune evidenze propongono l'esercizio isometrico come metodo efficace nel ridurre il dolore associato a tendinopatia rotulea. Non è possibile trarre considerazioni conclusive circa la forma di esercizio più efficace ma numerose evidenze supportano l’impiego di esercizi eccentrici e contrazioni lente ad elevato carico (heavy-slow resistance training) nel trattamento riabilitativo e nella prevenzione della tendinopatia rotulea. Affinché questi possano essere gradualmente implementati è necessario il miglioramento della sintomatologia, con possibilità di eseguire esercizi isotonici in assenza di dolore (3). Nella scelta della tipologia di esercizio è necessaria attenzione ai gesti tecnici, frequenza e intensità delle sollecitazioni cui il tendine sarà sottoposto. Infine il trasferimento del lavoro “in campo” deve prevedere una attenta e graduale progressione per evitare riacutizzazioni. In conclusione, la tendinopatia rotulea è una problematica cronica, in cui risulta talvolta difficile una completa risoluzione dei sintomi anche in considerazione degli obiettivi dell’atleta che spesso confliggono con i tempi di recupero completo. Una presa in carico efficace deve essere precoce, prevedere il controllo del dolore, la correzione dei fattori di rischio, l’educazione del paziente e un’attenta gestione della ripresa del carico.

Figura 1. Scansione sagittale di risonanza magnetica T2-pesata di un paziente con tendinopatia rotulea prossimale sintomatica. Il cerchio evidenzia la regione focale della tendinopatia, caratterizzata da segnale aumentato nella sostanza del tendine.

1- Figueroa D, Figueroa F, Calvo R. Patellar tendinopathy:diagnosis and treatment. JAAOS-Journal of the American Academy of Orthopaedic Surgeons. 2016;24(12):e184–e192

2- Sprague AL, Smith AH, Knox P, Pohlig RT, Grävare Silbernagel K. Modifiable risk factors for patellar tendinopathy in athletes: a systematic review and meta-analysis. Br J Sports Med. 2018 Dec;52(24):1575-1585

3- Muaidi QI. Rehabilitation of patellar tendinopathy. J Musculoskelet Neuronal Interact. 2020


Federico Giarda
Specialista in Medicina Fisica e Riabilitativa
S.C. Medicina Riabilitativa e Neuroriabilitazione, ASST GOM Niguarda, Milano

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