In Texas, l’epidemia di morbillo ha già causato 198 casi e due decessi tra bambini non vaccinati. La dottoressa Ana Montanez, pediatra a Lubbock, lotta contro la disinformazione che spinge molti genitori a sostituire i vaccini con la vitamina A, un rimedio privo di efficacia preventiva. Il fenomeno è alimentato da gruppi anti-vaccino come Children's Health Defense, un tempo guidato da Robert F. Kennedy Jr., ora segretario alla Salute degli Stati Uniti. Nonostante il CDC ribadisca che la vaccinazione è l’unica protezione efficace, il crescente scetticismo nei confronti dei vaccini complica la risposta sanitaria.
Kennedy, che ha rassegnato le dimissioni da presidente di Children's Health Defense, ha affermato di non avere più alcun controllo sull'organizzazione che, in passato, ha intentato cause in tribunali statali e federali per contestare i vaccini comuni, inclusi quelli per il morbillo. Nonostante la sua posizione attuale come segretario alla Salute e ai Servizi Umani degli Stati Uniti, Kennedy ha dichiarato che la vaccinazione rimane una scelta personale e, secondo esperti, ha spesso esagerato nella descrizione dell'efficacia dei trattamenti come la vitamina A. In realtà, gli esperti di malattie infettive affermano tutt’altro, sottolineando che questa integrazione non previene il morbillo e può risultare dannosa per i bambini se assunta in dosi elevate o per periodi prolungati. Sempre secondo Reuters, durante l'inverno, in risposta all'aggravarsi della stagione influenzale, alcuni genitori hanno iniziato a somministrare ai propri figli dosi giornaliere di olio di fegato di merluzzo aromatizzato alla fragola, ricco di vitamina A, basandosi su consigli di altre madri. Molti sono stati i genitori che hanno espresso preoccupazioni riguardo agli effetti collaterali dei vaccini optando per supplementi naturali, nonostante le raccomandazioni del Cdc.
Cristoforo Zervos