Clinica
Diabetologia
04/10/2024

Diabete 2: nuove evidenze globali sul rischio per consumo di carne

Lo studio ha mostrato che l'assunzione di carne rossa non processata, carne processata e pollame è collegata a un aumento del rischio di sviluppare la malattia

carne

Un recente studio della rivista Lancet Diabetes and Endocrinology esamina come il consumo di diversi tipi di carne possa aumentare il rischio di diabete di tipo 2 (T2D). Lo studio ha mostrato che l'assunzione di carne rossa non processata, carne processata e pollame è collegata a un aumento del rischio di diabete. In particolare, la carne processata ha dimostrato il più alto rischio relativo, con un aumento del 15% per ogni 50 grammi consumati al giorno. Anche il consumo di carne rossa non processata ha comportato un aumento del rischio del 10% per ogni 100 grammi giornalieri, mentre per il pollame l'incremento del rischio è stato leggermente inferiore, pari all'8% per 100 grammi al giorno.

Metodologia e risultati principali

Studi precedenti avevano già segnalato un rischio aumentato di T2D associato al consumo di carne lavorata e carne rossa non lavorata. Tuttavia, le differenze negli approcci di valutazione e interpretazione dei dati impedivano ai ricercatori di trarre conclusioni definitive su questa associazione.
Lo studio, condotto su quasi 2 milioni di partecipanti a livello globale, ha utilizzato dati individuali da 31 coorti in 20 Paesi, con una rigorosa armonizzazione dei dati per evitare eterogeneità nelle analisi. I partecipanti avevano un'età minima di 18 anni e nessuna diagnosi di diabete al momento dell'inclusione. Per ogni tipo di carne, sono stati stimati hazard ratio (HR) e intervalli di confidenza al 95% (CI) a livello di coorte. I potenziali fattori confondenti, come l'indice di massa corporea (BMI), sono stati aggiustati nell'analisi. Per identificare potenziali fonti di eterogeneità, è stata condotta una meta-analisi a effetti casuali con meta-regressione.

Durante un follow-up mediano di 10 anni, sono stati identificati oltre 107.000 nuovi casi di diabete di tipo 2. Sebbene l'associazione tra consumo di carne e rischio di diabete fosse chiara in America, Europa e Pacifico occidentale, i dati per altre regioni, come il Mediterraneo orientale e l'Asia meridionale, hanno mostrato risultati meno certi.

Implicazioni per la salute pubblica

Questo studio rappresenta la più ampia indagine condotta finora sull'associazione tra diversi tipi di carne e il rischio di diabete di tipo 2, sottolineando la necessità di limitare il consumo di carne, specialmente quella processata. I risultati supportano l'idea che ridurre il consumo di carne rossa non lavorata e di carne lavorata potrebbe apportare benefici alla salute pubblica riducendo l'incidenza del diabete di tipo 2.

Questi risultati forniscono un importante supporto per le raccomandazioni nutrizionali che promuovono la riduzione del consumo di carne, in particolare quella processata, per mitigare il rischio di diabete. Lo studio ha inoltre suggerito che sostituire la carne processata con carne rossa non processata o pollame può ridurre il rischio di sviluppare la malattia. Tuttavia, le associazioni con il pollame sono meno consistenti, richiedendo ulteriori ricerche per chiarire l'effetto di questo alimento.
I risultati dovrebbero orientare le future politiche sanitarie, incoraggiando scelte alimentari che migliorino sia la salute umana che la sostenibilità ambientale.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Liraglutide, dulaglutide e semaglutide riescono a ridurre i problemi cardiovascolari e ridurre i rischi agli arti inferiori, compresa l’amputazione
Uno studio presentato al Congresso europeo sull’obesità associa le ore lavorative più lunghe a una maggiore prevalenza di obesità nei Paesi Ocse
Presentati al Senato i nuovi Annali AMD: aumenta l’impiego di SGLT2 e GLP-1, migliora il controllo cardiovascolare, ma calano screening di rene, retina e piede diabetico
L’integrazione delle caratteristiche genetiche considerate da T1GRS ha permesso di identificare quattro sottogruppi genetici distinti

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Liguria
Tre zone operative complete:endorali,riuniti,una scialitica,doppi lavandini,due aspiratori,due compressori,locale sterilizzazione,riscaldamento autonomo,locale stoccaggio materiali,reception,locale possibilità altro studio,bagno con doccia,stanzino riordino,soppalchi. terzo piano...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...