«Ha funzionato perfettamente» il primo cuore artificiale biosintetico permanente mai impiantato in un uomo: il paziente è morto dopo 75 giorni, ma secondo il cardiologo Christian Latrémouille dell’Ospedale europeo Georges-Pompidou di Parigi è un risultato eccellente considerando che si trattava di un paziente di 76 anni con insufficienza biventricolare (LFEV
Il rischio di complicazioni dopo l''impianto di dispositivi cardiaci come cardioverter-defibrillatori (Icd), pacemaker bicamerali o apparecchi per la risincronizzazione cardiaca...
I pazienti con infarto miocardico e sopraelevazione dell’St (Stemi), rivascolarizzati e con frazione di eiezione ventricolare sinistra gravemente compromessa ma...
Dopo la pubblicazione del trial Courage, Clinical outcomes utilizing revascularization and aggressive drug evaluation, le differenze geografiche nell’uso della rivascolarizzazione...
Terapia ipolipemizzante e nefropatia cronica. Un binomio ormai imprescindibile, come dettato dalle più recenti linee-guida internazionali e recepito dall’Aifa nella...
In contemporanea con l’Obesity week 2013, svoltosi ad Atlanta, Georgia, dall’11 al 16 novembre, l''American heart association, l''American college of...
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...