La maggior prevalenza del piede piatto nella popolazione obesa è dovuta all’effetto che il peso determina sull’arco plantare
I problemi muscolo scheletrici in età pediatrica possono generare disabilità ed influenzare di conseguenza la qualità di vita.
La posizione fisiologica del piede in età pediatrica è neutra ed in intra-rotazione, questo può generare spesso un morfotipo piatto o una sindrome pronatoria.
Lo sviluppo del piede in lunghezza aumenta nel sesso maschile fino ad almeno 15 anni, nel sesso femminile l’aumento dopo i 13 anni è esiguo.
La prevalenza del piede piatto in età pediatrica può variare in base a diversi fattori, il primo è l’età: la prevalenza è maggiore nei bambini più piccoli tra i 5 e i 9 anni; il secondo fattore è il genere, il piede piatto è più frequente nel sesso femminile; il terzo è il BMI, la prevalenza è maggiore nei bambini obesi.
L’obesità è causata da un eccessivo apporto dietetico di calorie, i fattori che contribuiscono sono il comportamento, la genetica, la disponibilità di cibo e bevande e l’accessibilità a spazi per l’attività fisica.
L’obesità infantile può poi predisporre a disturbi psichici in età adulta, a diabete ed altre malattie croniche; il sovrappeso è presente quando il BMI è 1 deviazione standard in più rispetto rispetto ai criteri di crescita del WHO, l’obesità quando il BMI è almeno 2 deviazioni standard in più.
È stata riscontrata una correlazione tra lassità legamentosa e piede piatto, anche la pronazione del piede può essere associata alla lassità legamentosa ma il sovrappeso non è ritenuto una causa di piede piatto (1).
Il piattismo della volta misurato con 3 metodi basati sull’impronta del piede, Stahelis Plantar Arch Index, Dennis Footprint Grade and Chippaux-Smirak Index, risulta prevalente nella popolazione obesa rispettivamente con le seguenti percentuali 29.2%, 41.7%, 54.2%; non vi è invece differenza per quanto riguarda il sesso.
Tra i 3 tests citati il Chippaux Smirak Index risulta il più appropriato per lo screening, si calcola dividendo la larghezza del piede nell’area B (zona centrale) con quella nell’area C (zona calcaneare) (2).
La maggior prevalenza del piede piatto nella popolazione obesa è dovuta all’effetto che il peso determina sull’arco plantare; secondo alcuni autori l’aumento della larghezza del cuscinetto adiposo non rappresenterebbe un indicatore diretto del cedimento della volta plantare, in sostanza non vi è una correlazione tra i due fenomeni (3).
L’influenza dell’obesità sull’esito dell’artrorisi è stata finora meno ampiamente studiata: in un recente lavoro l’obesità influenza il risultato dell’artrorisi dal punto di vista radiografico (angolo di Meary e angolo di Kite), e dal punto di vista clinico: il paziente obeso ha una maggior percezione del dolore ed una minor tolleranza rispetto al paziente pediatrico normopeso; un BMI>25kg/mq comporta un risultato inferiore valutato con il punteggio EFAS e VAS.
Le complicanze dell’artrorisi descritte (4.6%) sono paragonabili a quelle degli altri studi presenti in letteratura; la complicanza più frequente è la deiscenza della cicatrice chirurgica spesso dovuta alla immobilizzazione in apparecchio gessato (4).
Il sovrappeso può comportare altresì un aggravamento dell’alluce valgo giovanile in quanto vi è una accentuata pronazione oltre ad un aumentato rischio di sviluppare una osteocondrite dissecante a livello del ginocchio e anche della caviglia (5).
BIBLIOGRAFIA
1-Hanhui Jiang, Qichang Mei, Yuan Wang, Junhao He, Enze Shao, Justin Fernandez and Yaodong Gu. Understanding foot conditions, morphologies and functions in children: a current review,
Frontiers in Bioengineering and Biotechnology, 2023, DOI10.3389.
2- M.Lokesh, P. Gopinath Menon, TR Ashok. Prevalence of Flat Foot in South Indian School Going Children and Concordance between Stahelis Plantar Arch Index, Chippaux Smirak Index and Denis Foot Print Grade in Diagnosis Flat Foot, Indian Journal of Orthopaedics (2025) 59:1959-1968.
3-Mikle K.J. Steel J.R., Munro B.J. (2006)The feet of overwheight and obese young children: Are they flat or Fat? Obesity (Silver Spring) 14(11), 1949-1953.
4- Luca Monesteier, Giacomo Riva, Mafhuz Latiff, Luca Marciandi, Andrea Pautasso, Giorgio Pilato, Michele Francesco Surace, Fabio D’Angelo, Pediatric flexible flatfoot: Does obesity influence the outcomes of arthroeresis? World Journale of Orthopaedics, 2024 September 18, 15(9):850-857.
5- Jeffrey I.Kessler, John C.Jacobs, Peter C.Cannamela, Kevin G.Shea, Jennifer M.Weiss, Childood Obesityis Associated with Osteochondritis Dissecans of the knee, Ankle, and Elbow in Children ad Adolescent, Journal of Pediatric Orthopaedics 38(5):p 2296-e299, May/June 2018.
Dott.ssa Cecilia Pasquali, Dott. Luca Monestier, Dott. Giacomo Riva
S.C. Ortopedia e Traumatologia ASST Settelaghi, Polo Universitario, Varese.