Diciassette trapianti di cuore dall’inizio dell’anno e il primo intervento nel nuovo reparto a poche ore dall’inaugurazione. L’ospedale Monaldi di Napoli ha eseguito il trapianto su un giovane paziente, ricoverato da circa tre mesi in attesa di un organo compatibile. Ora il paziente sarà seguito nella terapia intensiva dedicata, con un percorso multidisciplinare che proseguirà dalla gestione post-operatoria alla riabilitazione e al follow-up. Cardiologi, cardiochirurghi e internisti collaboreranno in modo integrato per garantire continuità assistenziale, monitoraggio costante e un percorso di cura personalizzato. Il reparto è stato inaugurato mercoledì alla presenza della direttrice generale dell’Azienda ospedaliera dei Colli, Anna Iervolino, della presidente della V Commissione Sanità e sicurezza sociale del Consiglio regionale della Campania, Loredana Raia, e del presidente del Consiglio regionale, Massimiliano Manfredi.
Il nuovo trapianto arriva in una fase delicata per l’ospedale napoletano, finito al centro della cronaca nazionale per la vicenda del piccolo Domenico, morto dopo un trapianto di cuore nell’ambito di un caso segnato da gravi errori nella gestione del percorso trapiantologico. L’intervento eseguito nella nuova struttura riporta l’attenzione anche sull’attività di un centro specializzato nella cura delle patologie cardiache complesse e nei trapianti, dove la sicurezza e la qualità dell’assistenza restano aspetti centrali. A sottolineare il valore del lavoro di squadra è la direttrice generale dell’Azienda ospedaliera dei Colli, Anna Iervolino: “Risultati come questo sono possibili soltanto grazie a una squadra coesa, competente e profondamente dedita al proprio lavoro”. Il ringraziamento della direttrice è rivolto a medici, infermieri, operatori sanitari e personale tecnico e amministrativo, il cui contributo, ha aggiunto, consente di affrontare sfide cliniche complesse e offrire risposte ai bisogni di salute dei cittadini.