Un ampio studio danese condotto su donne tra 50 e 69 anni ha evidenziato che la terapia ormonale sostitutiva in menopausa somministrata per via orale è associata a un aumento del rischio di tromboembolia venosa, ictus ischemico e infarto miocardico rispetto al mancato utilizzo di terapia ormonale.
L’analisi, basata sui registri sanitari nazionali e comprendente quasi 10.000 casi di tromboembolia venosa, oltre 18.000 ictus ischemici e quasi 12.000 infarti, ha mostrato che gli estrogeni orali, da soli o associati a progestinici, aumentano del 60% il rischio di tromboembolia venosa, del 30% quello di ictus ischemico e del 20% quello di infarto.
Il rischio trombotico venoso è risultato elevato con tutte le formulazioni orali di estradiolo, indipendentemente dalla dose e dalla durata del trattamento. Inoltre, dosaggi superiori a 1 mg al giorno assunti per oltre un anno sono stati associati a un incremento del rischio di ictus e infarto, con un effetto che cresceva nel tempo. Nelle utilizzatrici per oltre cinque anni, il rischio di ictus e infarto risultava quasi raddoppiato rispetto alle donne non trattate.
Sebbene l’aumento relativo del rischio sia significativo, l’incremento assoluto resta contenuto: circa lo 0,09% annuo per la tromboembolia venosa, lo 0,06% per l’ictus ischemico e lo 0,03% per l’infarto miocardico.
Al contrario, le formulazioni transdermiche, come cerotti e gel, non hanno mostrato un aumento del rischio trombotico rispetto all’assenza di trattamento, fatta eccezione per una specifica terapia combinata ciclica transdermica, associata a un maggior rischio di infarto.
Gli autori concludono che la via di somministrazione rappresenta un elemento determinante per la sicurezza della terapia ormonale menopausale. Mentre gli estrogeni orali sono associati a un incremento del rischio trombotico e cardiovascolare, soprattutto a dosaggi elevati e per trattamenti prolungati, le formulazioni transdermiche sembrano mantenere un profilo di sicurezza più favorevole.
BMJ. 2026 Sep 23;394:e100688. doi: 10.1136/bmj-2026-100688.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/42778212/