L’uso di semaglutide nei pazienti con diabete tipo 2 non è risultato associato a un aumento del rischio di tumore del pancreas rispetto ad altri farmaci antidiabetici non incretinici. È quanto emerge da uno studio di coorte basato sui registri sanitari nazionali di Danimarca, Svezia e Norvegia, presentato al 62° Congresso annuale della European Association for the Study of Diabetes (EASD), in corso a Milano dal 28 settembre al 2 ottobre. Lo studio è stato condotto per valutare l’ipotesi di un possibile rischio di tumore pancreatico associato ai farmaci incretino-mimetici, compresi gli agonisti del recettore GLP-1.
I ricercatori hanno confrontato nuovi utilizzatori di semaglutide con pazienti che avevano iniziato un trattamento con antidiabetici non incretinici, nello specifico sulfoniluree, inibitori SGLT2 o insulina. L’analisi ha incluso complessivamente 97.464 coppie di pazienti, abbinate attraverso il propensity score per rendere confrontabili le caratteristiche dei due gruppi.
Tra gli utilizzatori di semaglutide l’età mediana variava da 59 a 62 anni nei tre Paesi. Dopo un periodo iniziale di latenza di un anno, il follow-up medio è stato compreso tra 1,40 e 1,85 anni. Durante l’osservazione sono stati registrati 131 nuovi casi di tumore del pancreas tra gli utilizzatori di semaglutide e 123 nel gruppo di confronto, rispettivamente su 167.399 e 140.306 anni-persona.
I tassi di incidenza sono risultati simili nei due gruppi. L’utilizzo di semaglutide non è stato associato a un incremento del rischio in nessuno dei tre Paesi: l’hazard ratio è risultato pari a 1,00 in Danimarca, 0,82 in Svezia e 0,91 in Norvegia. L’analisi combinata ha confermato il risultato, con un hazard ratio di 0,91 (IC 95% 0,71-1,16).
Non sono inoltre emersi segnali di un rapporto tra rischio e dose cumulativa o durata dell’esposizione. Anche le analisi di sensibilità e quelle supplementari non hanno evidenziato un aumento del rischio. Secondo gli autori, i risultati rafforzano le evidenze disponibili che non indicano un incremento del rischio di tumore pancreatico associato a semaglutide.