Adolescenti
11/09/2026

Adolescenti e sessualità, solo il 6% si rivolge al medico

Quasi un ragazzo su due chiede più spazio per emozioni, relazioni, consenso e rispetto. I dati del progetto ANLAIDS condotto in 100 scuole di 7 regioni

uomodalmedico

Solo il 6,4% degli adolescenti si rivolge a un medico quando incontra un problema affettivo o sessuale. I principali punti di riferimento sono invece gli amici, indicati dal 32,4%, e la madre, dal 25%, mentre il 10,2% cerca risposte su Internet e lo 0,5% si rivolge a uno psicologo. È quanto emerge dal progetto nazionale “ANLAIDS incontra studenti e studentesse”, che nell’ultimo anno scolastico ha raggiunto 100 scuole in 7 regioni, con il 67% degli studenti proveniente dai licei. 

I risultati sono stati diffusi da ANLAIDS – Associazione Nazionale per la Lotta contro l’AIDS ETS in concomitanza con l’avvio dell’anno scolastico. Il 40% degli adolescenti chiede di approfondire a scuola la sessualità nelle sue funzioni riproduttiva e relazionale, il 29,9% la gestione delle emozioni e dei sentimenti, il 17% il consenso e il rispetto di sé, degli altri e delle diversità e l’11,1% le differenze tra sesso biologico, identità di genere e orientamento sessuale. 

Complessivamente, considerando emozioni, relazioni, consenso e rispetto, la richiesta di maggiore approfondimento riguarda quasi il 47% dei partecipanti. Il 32,5% dichiara inoltre preoccupazioni legate al sesso. Tra queste figurano soprattutto una gravidanza indesiderata, indicata dal 29,2%, un’infezione sessualmente trasmessa, dal 24,3%, e il senso di inadeguatezza, dal 23,3%. 

Il progetto ha valutato anche le conoscenze degli studenti prima e dopo gli incontri attraverso circa 14.500 questionari. La quota di ragazzi che distingue correttamente HIV e AIDS è passata dal 49,6% all’89,9%, mentre la conoscenza delle modalità di trasmissione del virus è salita dal 52,9% all’85,5%. La conoscenza della profilassi pre-esposizione (PrEP) è aumentata dal 32,3% al 51,9%. Dopo gli incontri, il 78,6% degli studenti sa che l’HIV si cura ma non si può guarire, rispetto al 45,8% rilevato inizialmente. 

I questionari rilevano anche una riduzione delle false credenze e dello stigma. Prima dell’intervento il 35,2% considerava pericolosi i rapporti sociali con una persona che vive con HIV; dopo l’incontro la percentuale è scesa al 18,5%. La quota di chi sa che una persona con HIV non è riconoscibile dall’aspetto è passata dal 18% al 57,7%. 

I dati arrivano nel primo anno scolastico successivo all’entrata in vigore della legge 9 giugno 2026, n. 104 sul consenso informato in ambito scolastico. La norma richiede il consenso preventivo scritto delle famiglie, o degli studenti maggiorenni, per le attività attinenti alla sessualità, insieme alla preventiva visione dei materiali e a informazioni su obiettivi, contenuti, modalità ed eventuali esperti esterni. 

«Il consenso informato deve rafforzare l’alleanza tra scuola e famiglia, non diventare una barriera all’informazione», afferma Luca Butini, presidente di ANLAIDS, sottolineando la necessità di garantire agli adolescenti percorsi qualificati e continuativi. 

Attivo dal 1993, il progetto coinvolge le scuole secondarie di primo e secondo grado con incontri gratuiti condotti da operatori formati, tra cui medici infettivologi, psicologi, biologi, infermieri, sessuologi ed educatori, in collaborazione con docenti e famiglie. 

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Paracetamolo e ibuprofene sono considerati equivalenti per la gestione dei sintomi post-vaccinali. Sconsigliato invece l’uso preventivo di routine prima della vaccinazione
L’Oms raccomanda interventi strutturati su alimentazione, attività fisica e comportamento. Farmaci esclusi sotto i 10 anni; negli adolescenti possibili dopo il fallimento dell’approccio multimodale
Lo Stato di New York ha dichiarato lo stato di emergenza per l’aumento dei casi di morbillo, soprattutto nelle comunità rurali con basse coperture vaccinali
La SIP richiama i professionisti sanitari al recupero delle vaccinazioni incomplete e chiede un'offerta uniforme per gli adolescenti su tutto il territorio nazionale

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Cerco lavoro | Piemonte
Sono un medico neolaureato all'Università degli studi di Torino e sono disponibile per sostituzioni MMG e PLS a Torino e...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...