Una immunoterapia basata sul vaccino BCG, sviluppato oltre un secolo fa per la prevenzione della tubercolosi, ha migliorato il controllo glicemico in adulti con diabete tipo 1 insorto durante l’infanzia. I risultati sono stati presentati al congresso dell’American Diabetes Association (ADA) e riguardano pazienti con malattia di lunga durata.
Secondo i dati illustrati dai ricercatori del Massachusetts General Hospital, i soggetti trattati con sei somministrazioni di BCG nell’arco di cinque anni hanno registrato una riduzione significativa dei livelli di emoglobina glicata (HbA1c) rispetto ai controlli trattati con placebo. Lo studio ha inoltre evidenziato una diminuzione del fabbisogno insulinico e un aumento del tempo trascorso nell’intervallo glicemico considerato normale, senza un incremento degli episodi di ipoglicemia.
La ricerca ha coinvolto 58 adulti con diabete tipo 1 di lunga durata. Trentaquattro partecipanti hanno ricevuto il trattamento con BCG, mentre 24 hanno ricevuto placebo. I miglioramenti osservati sono stati riscontrati esclusivamente nel gruppo trattato.
A differenza di molte strategie immunologiche sviluppate negli ultimi anni, finalizzate a preservare la funzione residua delle cellule beta pancreatiche, il meccanismo proposto dagli autori riguarda il metabolismo delle cellule immunitarie. Secondo Denise Faustman, responsabile dello studio, nei pazienti con diabete tipo 1 i globuli bianchi presenterebbero un’alterazione metabolica che li porta a utilizzare prevalentemente i grassi come fonte energetica. Il trattamento con BCG avrebbe invece indotto una riprogrammazione metabolica delle cellule immunitarie, favorendo nuovamente l’utilizzo del glucosio.
Gli autori sostengono che questo effetto potrebbe contribuire al miglioramento del controllo glicemico indipendentemente dalla funzione pancreatica residua. Secondo Faustman, il trattamento avrebbe attivato una cascata di eventi immunologici in grado di correggere il difetto metabolico osservato nei leucociti dei pazienti con diabete tipo 1.
I ricercatori sottolineano che si tratta della prima immunoterapia ad aver mostrato benefici in soggetti con diabete tipo 1 di lunga durata. Tuttavia, i risultati derivano da uno studio di dimensioni limitate e richiederanno ulteriori conferme prima di poter modificare la pratica clinica.
Il vaccino BCG è utilizzato dal 1921 e viene somministrato ogni anno a oltre 100 milioni di neonati nel mondo per la prevenzione della tubercolosi. Le sue proprietà immunomodulanti sono oggetto di studio da anni in diverse patologie autoimmuni e infiammatorie.