L’analisi mira a valutare l’associazione tra l’impiego di agonisti del recettore del glucagon like peptide 1 e il rischio di alopecia incidente negli adulti con diabete di tipo 2, confrontando questa classe farmacologica con gli inibitori del cotrasportatore sodio glucosio di tipo 2 e con gli inibitori della dipeptidil peptidasi 4. Lo studio è stato progettato come un’“emulazione di trial bersaglio” e condotto utilizzando le cartelle cliniche elettroniche di Penn Medicine, includendo esclusivamente adulti con diabete di tipo 2 che avevano iniziato per la prima volta una terapia con GLP 1RA, SGLT 2i o DPP 4i nel periodo compreso tra gennaio 2019 e settembre 2024.
L’esito principale era rappresentato dall’alopecia incidente e dalle sue sottocategorie, identificate tramite codici diagnostici. Per bilanciare le caratteristiche basali dei gruppi di trattamento è stata applicata una ponderazione tramite inverse probability of treatment weighting stabilizzata, mentre i rapporti di rischio sono stati stimati mediante modelli di Cox con intervalli di confidenza al 95%. La robustezza dei risultati è stata verificata attraverso numerose analisi di sensibilità, incluse procedure di calibrazione basate su esiti di controllo negativo, e mediante analisi per sottogruppi.
Nel confronto tra GLP 1RA e SGLT 2i sono stati inclusi 12 004 nuovi utilizzatori di agonisti del recettore GLP 1 e 15 221 nuovi utilizzatori di SGLT 2i; nel confronto tra GLP 1RA e DPP 4i sono stati considerati 11 964 utilizzatori di GLP 1RA e 11 238 utilizzatori di DPP 4i. Dopo l’aggiustamento tramite inverse probability weighting, l’impiego di GLP 1RA è risultato associato a un rischio più elevato di alopecia rispetto agli SGLT 2i, con un hazard ratio di 1.37 (intervallo di confidenza 1.08–1.73), e rispetto ai DPP 4i, con un hazard ratio di 1.68 (1.28–2.20). Le associazioni sono rimaste coerenti nelle analisi di sensibilità e nei sottogruppi, pur mostrando un’attenuazione dopo la calibrazione con esiti di controllo negativo.
Le analisi per sottotipo hanno evidenziato che il segnale riguarda specificamente l’alopecia non cicatriziale: rispetto agli SGLT 2i l’hazard ratio era 1.53 (1.18–1.97), mentre rispetto ai DPP 4i era 1.72 (1.28–2.31). Non sono emerse associazioni significative con forme cicatriziali di alopecia.
In conclusione, l’uso di agonisti del recettore GLP 1 si associa a un incremento del rischio di alopecia non cicatriziale negli adulti con diabete di tipo 2. Pur trattandosi di un rischio assoluto basso, la consapevolezza di questo possibile effetto avverso può contribuire a orientare le decisioni terapeutiche e a migliorare la comunicazione clinica con i pazienti.
BMJ. 2026 Jul 22;394:e100077. doi: 10.1136/bmj-2026-100077.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/42486607/