Clinica
Neurologia
25/03/2026

Ictus, realtà virtuale e osservazione migliorano il recupero della mano

Studio randomizzato pubblicato su Stroke mostra benefici clinicamente significativi e duraturi nella riabilitazione dell’arto superiore con protocollo combinato

pexels-michelangelo-buonarroti-8728379

Integrare l’osservazione dell’azione con la sua esecuzione in realtà virtuale migliora il recupero motorio della mano nei pazienti colpiti da ictus. È quanto emerge da uno studio clinico randomizzato e controllato pubblicato sulla rivista Stroke, condotto da Centro Cardinal Ferrari KOS, Istituto Clinico Quarenghi, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e Università di Parma.

La ricerca ha coinvolto 48 pazienti con ictus in fase subacuta o cronica e deficit dell’arto superiore. I partecipanti sono stati assegnati a un protocollo combinato di Action Observation Treatment (AOT) e realtà virtuale oppure a un trattamento con sola realtà virtuale. Il programma riabilitativo è durato cinque settimane, con sessioni intensive adattate alle capacità motorie individuali.

Entrambi i gruppi hanno mostrato un miglioramento della funzione motoria, ma i pazienti trattati con il protocollo combinato hanno ottenuto benefici superiori nella destrezza della mano paretica. Il miglioramento ha superato la soglia di rilevanza clinica ed è risultato stabile a sei mesi dal termine del trattamento.

Oltre alla destrezza manuale, lo studio evidenzia incrementi della forza muscolare, riduzione della spasticità e maggiore autonomia nelle attività della vita quotidiana. Un dato rilevante è il miglioramento osservato anche nella mano non paretica, indicativo di un possibile coinvolgimento bilaterale dei meccanismi di recupero motorio.

Il protocollo si basa su una sequenza in due fasi: osservazione di azioni quotidiane tramite video e successiva esecuzione in ambiente virtuale, con oggetti reali dotati di sensori che amplificano i movimenti residui. Questo approccio attiva i circuiti dei neuroni specchio e favorisce la riorganizzazione delle reti neurali coinvolte nel controllo motorio.

“L’osservazione dell’azione, integrata con la realtà virtuale, può potenziare in modo significativo il recupero motorio dopo ictus”, spiega Antonino Errante, principal investigator dello studio presso l’Università di Parma, sottolineando la capacità del cervello di riorganizzarsi anche a distanza dall’evento acuto.

Secondo gli autori, i benefici risultano più evidenti nei pazienti trattati precocemente e nei soggetti più giovani, pur mantenendo efficacia anche nelle fasi tardive. L’integrazione tra approcci neuroscientifici e tecnologie immersive viene indicata come una strategia promettente per la riabilitazione dell’arto superiore dopo ictus.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
La gestione delle demenze sta entrando in una fase di trasformazione che richiede un adeguamento del sistema sanitario e sociale. Il tema al centro del Congresso Aip
Trial randomizzato su 520 adulti con depressione maggiore mostra che il sistema PETRUSHKA riduce le interruzioni del trattamento a 8 settimane e migliora sintomi a 24 settimane
Farmaci, sonno, stile di vita e fattori sociali possono aggravare le prestazioni cognitive e sono potenzialmente modificabili, è quindi fondamentale distingue tra deficit "primario" e "secondario
Studio su oltre 24.000 persone seguito per 15 anni mostra rischio doppio di Parkinson con ansia e depressione, ma solo se insorgono entro 10 anni dalla diagnosi

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Altro | Veneto
Professionista con attivita' propria, valuta proposte di collaborazioni con altro studio avviato, per protesi, implantologia e chirurgia.Zone VR, MN, VI,...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...