Clinica
Cardiologia
18/03/2026

Mammografia e rischio cardiovascolare: l'IA lo legge attraverso la calcificazione arteriosa

Un algoritmo di intelligenza artificiale è in grado di quantificare la calcificazione delle arterie mammarie nelle mammografie di routine, identificando le donne a rischio di infarto e ictus senza esami aggiuntivi

telecardiologia

Un algoritmo di intelligenza artificiale è in grado di quantificare, a partire dalle immagini di una mammografia di routine, il grado di calcificazione delle arterie del seno e di correlare questo dato con il rischio di eventi cardiovascolari maggiori, tra cui infarto, ictus e morte. È quanto emerge da uno studio pubblicato sull'European Heart Journal. La ricerca, la più ampia del suo genere, apre la prospettiva di trasformare uno screening oncologico già largamente diffuso in uno strumento di prevenzione cardiologica, senza costi aggiuntivi né necessità di ulteriori esami.

Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte nelle donne a livello mondiale, eppure questa popolazione continua a essere sistematicamente sottodiagnosticata e sottotrattata rispetto agli uomini.

La calcificazione arteriosa mammaria (BAC, Breast Arterial Calcification) consiste nel deposito di sali di calcio nelle pareti delle arterie che irrorano il tessuto mammario, un fenomeno visibile sulle mammografie a raggi X standard ma che in genere viene ignorato nella refertazione oncologica. Studi precedenti avevano già suggerito un'associazione tra BAC e rischio cardiovascolare, ma la misurazione manuale di questi depositi è risultata poco riproducibile e difficile da standardizzare su larga scala. Il contributo dell'intelligenza artificiale è stato proprio quello di fornire una quantificazione precisa e automatizzata espressa in millimetri quadrati, rendendo il dato confrontabile e applicabile su popolazioni ampie.

Lo studio ha analizzato le mammografie di 123.762 donne, prive di cardiopatia nota al momento dell'arruolamento, seguite per un periodo di sette anni. Il modello di IA ha categorizzato il grado di calcificazione arteriosa in quattro classi — assente, lieve, moderata, severa — e i risultati hanno mostrato una relazione graduale e statisticamente significativa con il rischio di eventi cardiovascolari avversi maggiori. Le donne con calcificazione lieve presentavano un rischio di eventi cardiaci circa il 30% superiore rispetto a quelle senza depositi; quelle con calcificazione moderata superavano il 70% di rischio aggiuntivo; nelle donne con calcificazione severa il rischio risultava da due a tre volte più alto. Importante è sottolineare come questa associazione si è confermata anche nelle donne al di sotto dei 50 anni, tradizionalmente considerata a basso rischio, e si è mantenuta dopo aggiustamento per i principali fattori confondenti, tra cui diabete e fumo.

I ricercatori sottolineano che l'integrazione dell'algoritmo nei flussi di refertazione mammografica già esistenti non richiederebbe infrastrutture aggiuntive, permettendo potenzialmente di raggiungere decine di milioni di donne ogni anno. Il passo successivo, annunciato dal team, sarà un trial clinico dedicato a testare le modalità operative di questa integrazione e a definire protocolli standardizzati per comunicare il risultato a pazienti e medici.

«Le malattie cardiache sono la principale causa di morte nelle donne a livello globale, eppure le donne vengono sistematicamente sottodiagnosticate e sottotrattate rispetto agli uomini», ha dichiarato Hari Trivedi, principal investigator dello studio «Una mammografia, che la donna fa già per lo screening oncologico, può anche rivelare depositi di calcio e identificare le donne a rischio cardiovascolare senza costi né disagi aggiuntivi.»

Un editoriale di commento inquadra la scoperta in una prospettiva di sanità pubblica: «Sfruttando una piattaforma di screening oncologico già ampiamente adottata, la BAC può essere usata per identificare il rischio cardiovascolare nelle donne che altrimenti non si sottoporrebbero a prevenzione. È giunto il momento di passare dalla semplice osservazione all'implementazione».

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Gli esperti richiamano l’attenzione su rischio cardiometabolico, sintomi vasomotori e preservazione della massa muscolare nelle donne dopo i 50 anni
Non più Pcos ma Polyendocrine Metabolic Ovarian Syndrome: il nuovo termine include tutte le componenti metaboliche e sistemiche della condizione. La strategia di comunicazione prevista
Al Congresso europeo sull’obesità presentate nuove analisi sugli effetti di semaglutide nelle donne con obesità nelle diverse fasi della menopausa
L’Ecdc segnala livelli record in Europa nel 2024. Quasi raddoppiati in un anno i casi di sifilide congenita. È quanto emerge dagli ultimi Annual Epidemiological Reports

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Sardegna
Si vende ecografo Volsuson S10 con 3 sonde (Lineare, convex e endocavitaria). Prezzo: 3500 euro Ordina subito su Whatsapp: 3500698066

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...