Farmaci
Diabete
27/02/2026

Gli SGLT-2 inibitori superano i DPP-4i nel prevenire la mortalità nel diabete tipo 2: lo studio

Questa categoria di farmaci potrebbe salvare migliaia di vite ogni anno, cambiando linee guida e gestione pratica della malattia

diabete farmaci

Un'ampia analisi, pubblicata su BMJ Open Diabetes Research & Care, ha dimostrato che gli inibitori SGLT-2 riducono significativamente la mortalità prematura nei pazienti con diabete di tipo 2, anche in popolazioni molto più eterogenee rispetto a quelle arruolate nei trial registrativi.

Attualmente, il trattamento farmacologico di prima scelta per il diabete tipo 2 resta la metformina in monoterapia; gli inibitori SGLT-2 sono raccomandati in aggiunta solo in presenza di fattori di rischio cardiovascolare aggiuntivi, come cardiopatia ischemica o scompenso cardiaco cronico.

I ricercatori hanno analizzato i dati anonimizzati di 60.000 pazienti nel Regno Unito, ai quali era stato prescritto tra il 2014 e il 2022 empagliflozin (un inibitore SGLT-2) oppure un inibitore della dipeptidil-peptidasi 4 (DPP-4i) come alternativa ipoglicemizzante. I risultati mostrano che i pazienti trattati con l'inibitore SGLT-2 avevano un rischio di morte prematura inferiore del 24% rispetto a quelli in terapia con DPP-4i, su un follow-up medio di tre anni. Tradotto in termini clinicamente immediati: una vita salvata ogni 47 pazienti trattati nell'arco di tre anni.

Secondo la Relazione al Parlamento 2024 del Ministero della Salute, i pazienti con diabete tipo 2 diagnosticato sono quasi 4 milioni e, traslando questi dati all’intera popolazione italiana, il numero di decessi potenzialmente evitabili salirebbe a circa 28.000 ogni anno: un dato che, da solo, misura la posta in gioco della discussione in corso sulle linee guida di prima linea.

"Il nostro studio dimostra che questo farmaco funziona molto bene in una gamma molto più ampia di persone con diabete di tipo 2 rispetto a quanto avessimo prove in precedenza" ha dichiarato il primo autore, il Dr. David Ryan "I nostri risultati supportano le linee guida provvisorie del NICE che ne propongono l'utilizzo come trattamento di prima linea per il diabete di tipo 2, in aggiunta alla metformina, una svolta importante che riguarderebbe milioni di persone. Il tipico paziente con diabete di tipo 2 potrebbe vivere più a lungo con queste compresse."

Gli inibitori SGLT-2 agiscono bloccando le proteine co-trasportatrici sodio-glucosio di tipo 2 a livello renale, impedendo il riassorbimento del glucosio in eccesso nel circolo ematico: il glucosio rimane nel filtrato renale e viene eliminato con le urine, abbassando così la glicemia indipendentemente dall'insulina.

L'elemento metodologico qualificante è l'approccio di "trial emulation": il team ha applicato ai dati di real world i principi chiave del disegno degli studi randomizzati — definizione rigorosa dei criteri di inclusione e pre-specificazione dell'analisi — per minimizzare i bias tipici delle analisi su big data da cartelle cliniche. Il gruppo analizzato era notevolmente più ampio e rappresentativo rispetto a quello del trial EMPA-REG OUTCOME, su cui si è modellata l'analisi: soltanto uno su cinque dei pazienti "real world" sarebbe stato eleggibile per quel trial, che richiedeva malattia coronarica accertata e un buon controllo glicemico.
Il Dr. Patrick Bidulka, tra gli autori, ha sottolineato il valore metodologico dello studio: "Mostriamo come i dati dei pazienti, attraverso le cartelle cliniche elettroniche, possano essere utilizzati in modo sicuro per integrare le evidenze dei trial randomizzati e migliorare gli outcome clinici."

Lo studio è stato inviato al NICE nell'ambito della consultazione per l'aggiornamento delle linee guida, che potrebbe segnare una svolta nella gestione di milioni di pazienti.

"I trial clinici reclutano spesso popolazioni altamente selezionate, e i loro risultati non sempre si generalizzano alla persona con diabete di tipo 2 nella vita reale" conclude il senior author Dr. Anoop Shah. "La nostra analisi real world colma un importante gap di evidenza e supporta un uso più ampio degli inibitori SGLT-2 nella pratica clinica."

Matteo Vian

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Un nuovo modello potrebbe guidare la scelta personalizzata tra le terapie SGLT-2i e GLP-1RA per i pazienti affetti da diabete di tipo 2
Dapagliflozin ha ridotto in modo significativo il grasso epatico misurato con MRI-PDFF rispetto al placebo indipendentemente dalla perdita di peso nei pazienti diabetici
Uno studio svela cambiamenti molecolari senza precedenti che causano il deterioramento delle fibre nervose e dolore cronico
La Sid richiama nuove evidenze che collegano la combinazione di diverse modalità di esercizio a una riduzione della mortalità e a benefici metabolici nelle persone con diabete

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Cerco lavoro | Campania
In quiescenza dal 1 settembre 2026

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...