Farmaci
Malattia di Huntington
25/02/2026

Malattia di Huntington, antidepressivi associati a minore progressione e mortalità. Lo studio ENROLL-HD

Studio su oltre 25.000 pazienti con Huntington mostra che depressione e ansia accelerano la malattia, mentre l’avvio di antidepressivi è associato a progressione più lenta e minore mortalità

farmaci psico

Depressione e ansia sono associate a una progressione più rapida della malattia di Huntington e a un aumento della mortalità, mentre l’avvio di terapia antidepressiva in presenza di questi sintomi risulta correlato a un rallentamento del decorso e a una riduzione del rischio di morte. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Brain e condotto sui dati della coorte internazionale ENROLL-HD.

I ricercatori hanno analizzato informazioni relative a 25.550 partecipanti del registro ENROLL-HD con l’obiettivo di valutare, da un lato, l’associazione tra sintomi indicativi di prescrizione antidepressiva e andamento clinico della malattia e, dall’altro, l’impatto dell’inizio della terapia antidepressiva su progressione e mortalità.

Nella prima analisi sono stati inclusi 6.166 adulti con diagnosi genetica confermata di malattia di Huntington, non in terapia antidepressiva e privi al basale di sintomi indicativi di trattamento. Depressione e ansia hanno rappresentato oltre l’80% delle indicazioni alla prescrizione e sono risultate associate a un incremento della progressione della malattia, misurata tramite punteggio composito ENROLL-HD (da 0,46 a 0,52 punti/anno; p=3,1×10⁻¹¹), e a un aumento della mortalità (hazard ratio 1,5; p=9,4×10⁻⁶).

La seconda analisi ha riguardato 1.877 pazienti rimasti privi di terapia antidepressiva fino all’insorgenza di episodi depressivi o ansiosi. Tra questi, 194 hanno iniziato un antidepressivo prima del follow-up successivo e sono stati confrontati con 1.683 pazienti non trattati mediante modelli ponderati per propensity score. Nei soggetti che hanno avviato la terapia antidepressiva è stata osservata una riduzione del declino del punteggio composito (da 0,89 a 0,53 punti/anno; p=0,002) e una diminuzione della mortalità per tutte le cause (hazard ratio 0,38; p=0,04).

Un’analisi esplorativa per classi farmacologiche ha evidenziato segnali differenziati: gli antidepressivi triciclici sono risultati associati a una riduzione della mortalità per suicidio e non suicidio; gli SSRI e gli agenti atipici a una riduzione del rischio suicidario; gli SNRI a una riduzione della mortalità non correlata al suicidio.

Gli autori concludono che depressione e ansia rappresentano marcatori di maggiore gravità clinica nella malattia di Huntington e che l’introduzione di antidepressivi in presenza di tali sintomi è associata a benefici sugli esiti clinici e sulla sopravvivenza. Il lavoro sottolinea tuttavia la necessità di ulteriori studi per confermare l’associazione e chiarire i possibili effetti nelle altre malattie neurodegenerative.

https://academic.oup.com/brain/article/doi/10.1093/brain/awag009/8434666 

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Uno studio su JAMA Neurology mostra come tavapadon, aggiunto alla levodopa, riesca a migliorare il controllo motorio nei pazienti con Parkinson
Il vaccino antinfluenzale ad alte dosi riduce il rischio di Alzheimer negli over 65 rispetto al vaccino standard: i risultati di uno studio di coorte
La Società Italiana di Neurologia, per la Giornata mondiale dell’11 aprile 2026, richiama l’attenzione su fattori di rischio modificabili e stato della ricerca sulle terapie
Uno studio pubblicato su JAMA Neurology mostra come esercizio e riduzione intensiva dei fattori vascolari non migliorino la funzione cognitiva negli anziani a rischio

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Piemonte
Buongiorno sono un dentista Medico chirurgo specializzato in Odontostomatologia con lode con oltre 30 anni di esperienza.Lavoro in Torino presso...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...