Un semplice smartwatch può segnalare alterazioni nella routine del sonno e dell'attività quotidiana di una persona prevedendo possibili ricadute della depressione maggiore. È quanto suggerisce una nuova ricerca della McMaster University pubblicata su JAMA Psychiatry.
Il disturbo depressivo maggiore è una condizione medica comune e grave che colpisce milioni di persone a livello globale. La depressione influenza il modo in cui una persona si sente, pensa e funziona, e può causare sintomi persistenti come umore basso, mancanza di appetito, sensi di colpa e perdita di interesse nelle attività. Circa il 60% delle persone con disturbo depressivo maggiore (MDD) va incontro a ricaduta entro cinque anni, anche con il giusto trattamento. Monitorare i fattori di rischio rilevando la probabilità di una ricaduta settimane o mesi prima che l'episodio si verifichi diventa quindi un utile strumento per interventi precoci, migliorando qualità di vita e impatto sul sistema sanitario.
Lo studio ha seguito 93 adulti in Canada che si erano precedentemente ripresi dalla depressione e che indossavano un dispositivo di actigrafia simile a un Fitbit o Apple Watch. I partecipanti hanno indossato il dispositivo per uno o due anni, generando oltre 32.000 giorni di dati su sonno e attività.
Attraverso l’analisi dei dati, lo studio ha evidenziato diversi predittori significativi di ricaduta, evidenziando come gli individui con un profilo di sonno più irregolare avevano quasi il doppio del rischio di ricaduta. In particolare, il predittore di maggior rilevanza di ricaduta è stato il livello metabolico tra sonno e veglia: più i parametri fisici tra l'attività diurna e il riposo notturno erano simili più era alto il rischi di ricaduta. Inoltre, gli orari in cui i partecipanti diventavano più irregolari prima che avvenisse una ricaduta e il loro sonno era più interrotto con maggiori risvegli notturni prima di una ricaduta.
I risultati dello studio aprono prospettive significative per l'innovazione del sistema sanitario nella gestione del disturbo depressivo maggiore. Questa ricerca sottolinea il potenziale ancora non sfruttato della tecnologia indossabile. La capacità di monitorare passivamente e continuamente i pattern di sonno e attività attraverso dispositivi indossabili commerciali offre un vantaggio cruciale nella prevenzione delle ricadute, potenzialmente permettendo interventi preventivi settimane o mesi prima che si manifesti un episodio depressivo conclamato. Questo approccio potrebbe permettere una medicina di precisione in psichiatria, con interventi tempestivi e personalizzati basati su dati oggettivi.
"La capacità di rilevare passivamente questi pattern anomali apre una nuova ed entusiasmante finestra di opportunità per personalizzare la cura della depressione", hanno sottolineato i ricercatori.
"I progressi nella tecnologia digitale e negli algoritmi di intelligenza artificiale hanno un grande potenziale per la prevenzione delle ricadute nella salute mentale. In futuro uno smartwatch potrà avvertire le persone dell’arrivo di un nuovo episodio di depressione arrivi entro le prossime quattro settimane invitandole a vedere un operatore sanitario'", ha affermato Benicio Frey, professore nel Dipartimento di Psichiatria e Neuroscienze Comportamentali della McMaster University.
Future ricerche dovranno validare questi risultati in popolazioni più ampie e diverse per determinare le soglie ottimali per gli alert e quali interventi possano effettivamente ridurre i tassi di ricaduta.
Lo sviluppo di sistemi di allerta precoce basati su wearable technology potrebbe avere un impatto sostanziale sulla gestione a lungo termine della depressione maggiore. L'integrazione di questa tecnologia nella pratica clinica di routine richiederà lo sviluppo di protocolli standardizzati per l'interpretazione dei dati, algoritmi validati per la generazione di alert, e percorsi chiari per la gestione nei sistemi sanitari.