Negli Stati Uniti 40,1 milioni di persone, pari al 12% della popolazione, convivono con il diabete e oltre 11 milioni di adulti, più del 27% delle persone con diabete, non sono consapevoli della diagnosi. È quanto emerge dall’aggiornamento del National Diabetes Statistics Report pubblicato dai Centers for Disease Control and Prevention (Cdc).
Il report stima inoltre che 115,2 milioni di adulti, oltre il 43% della popolazione adulta, presentino una condizione di prediabete, nella maggior parte dei casi non diagnosticata. I Cdc sottolineano che il documento utilizza tecnologie e metodologie aggiornate per fornire una fotografia più accurata dell’impatto del diabete e del prediabete nella popolazione.
Secondo l’agenzia, è importante che le persone possano adottare misure per prevenire o ritardare l’insorgenza del diabete di tipo 2 e per gestire la malattia nelle persone già diagnosticate. Tra le risorse citate figurano i programmi di prevenzione del diabete, i percorsi di educazione terapeutica strutturata (Diabetes Self-Management Education and Support – DSMES) e gli strumenti informativi dedicati alla valutazione del rischio.
I dati confermano il peso crescente della sottodiagnosi e il ruolo centrale della diagnosi precoce e della presa in carico territoriale nella gestione delle patologie metaboliche.