L'esposizione alla luce naturale potrebbe rappresentare un alleato importante per le persone con diabete nel controllo della glicemia. È quanto emerge da uno studio condotto dalle università di Maastricht e di Ginevra insieme al German Center for Diabetes Research, pubblicato sulla rivista Cell Metabolism.
La ricerca ha dimostrato che bastano 4 giorni trascorsi in ambienti con forte esposizione alla luce naturale per osservare miglioramenti significativi: i livelli di glucosio nel sangue rimangono nell'intervallo normale per più ore al giorno e subiscono meno oscillazioni durante la giornata.
L'avvento della luce artificiale ha stravolto i ritmi biologici dell'uomo. "L'attuale stile di vita indoor delle società occidentali è caratterizzato dal trascorrere l'80-90% del tempo in ambienti chiusi" "con conseguenti livelli di esposizione alla luce insufficienti durante il giorno e eccessivi la sera", spiegano i ricercatori.
Per verificare questa ipotesi, gli studiosi hanno valutato gli effetti di una maggiore esposizione alla luce naturale su un gruppo di 13 volontari con diabete. I partecipanti hanno trascorso 4 giorni in spazi con una forte esposizione alla luce naturale, permettendo ai ricercatori di monitorare i cambiamenti metabolici.
I dati hanno evidenziato miglioramenti significativi nel controllo glicemico. "Due elementi importanti che indicano che i nostri volontari con diabete sono riusciti a controllare meglio i loro livelli di zucchero", dice Patrick Schrauwen del German Center for Diabetes Research. "Inoltre, il loro livello di melatonina era un po' più alto la sera e anche il metabolismo ossidativo dei grassi era migliorato".
È la prima volta che viene osservato un simile effetto, fanno notare i ricercatori, che sottolineano come lo studio faccia emergere "l'impatto spesso inosservato degli ambienti costruiti dall'uomo sulla nostra salute".
Dal punto di vista biologico è un cambiamento importante: "il ciclo giorno-notte, cioè l'esposizione alla luce naturale durante il giorno e all'oscurità durante la notte" è "il principale fattore di allineamento" dell'orologio biologico. Secondo i ricercatori, questo mancato allineamento può avere effetti sul corretto funzionamento del metabolismo.
La ricerca apre prospettive interessanti per la gestione del diabete, suggerendo che modifiche ambientali semplici - come aumentare l'esposizione alla luce naturale durante il giorno - potrebbero affiancare le strategie terapeutiche tradizionali nel migliorare il controllo metabolico dei pazienti diabetici.