Il Prac dell’Ema ha aggiornato le raccomandazioni per il monitoraggio ematologico nei pazienti trattati con clozapina, antipsicotico indicato nella schizofrenia resistente e nei disturbi psicotici associati al morbo di Parkinson.
La revisione europea conferma che il rischio principale è rappresentato da neutropenia e agranulocitosi, eventi che si verificano più frequentemente entro il primo anno di terapia, con un picco nelle prime 18 settimane. L’incidenza si riduce progressivamente dopo due anni nei pazienti senza episodi pregressi.
Le nuove raccomandazioni
Il monitoraggio dell’emocromo sarà ora semplificato e basato esclusivamente sulla conta assoluta dei neutrofili (ANC), parametro ritenuto più affidabile.
• Soglie: ANC ≥ 1.500/mm³ nella popolazione generale; ANC ≥ 1.000/mm³ nei pazienti con neutropenia etnica benigna (BEN).
• Frequenza dei controlli: settimanali nelle prime 18 settimane, mensili fino al termine del primo anno, ogni 12 settimane negli anni successivi; dopo due anni di trattamento stabile senza neutropenia, i controlli potranno essere annuali.
Le nuove indicazioni saranno recepite negli stampati dei medicinali contenenti clozapina.