Clinica
Oncologia
19/05/2025

Tumore al seno BRCA1 e BRCA2, chirurgia preventiva aumenta la sopravvivenza

È quanto emerge da uno studio internazionale pubblicato su The Lancet Oncology, che conferma l’efficacia della mastectomia ooforectomia profilattica

tumore al seno

La chirurgia preventiva può salvare la vita anche alle donne già colpite da un tumore al seno e portatrici di mutazioni BRCA1 o BRCA2. È quanto emerge da uno studio internazionale pubblicato su The Lancet Oncology, che conferma l’efficacia della mastectomia ooforectomia profilattica anche in pazienti già diagnosticate con cancro mammario.

La ricerca, condotta su 5.290 donne con mutazioni BRCA e tumore al seno diagnosticato prima dei 40 anni, ha dimostrato che la rimozione dei seni (RRM, risk-reducing mastectomy) e delle ovaie e tube di Falloppio (RRSO, risk-reducing salpingo-oophorectomy) è associata a un significativo aumento della sopravvivenza a lungo termine. Le donne che hanno effettuato la RRM hanno mostrato una sopravvivenza media a 20 anni di 17,89 anni contro i 16,65 anni di chi non si è sottoposta all’intervento. Per la RRSO, i valori sono rispettivamente di 17,73 anni contro 16,67.

Lo studio è stato coordinato dalla BRCA BCY Collaboration, una rete globale di 109 centri ospedalieri su cinque continenti, e ha analizzato casi diagnosticati tra il 2000 e il 2020. Tra le partecipanti, il 63,5% era portatrice di mutazioni BRCA1, il 45,8% aveva un tumore ormonoresponsivo e il 51,2% aveva linfonodi negativi. Delle partecipanti incluse nello studio - riferisce Blondeaux, prima autrice del lavoro - 2.910 si sono sottoposte a mastectomia bilaterale e 2.782 a ovariectomia. Tra le 5.290 partecipanti, 1.804 hanno optato per entrambe le procedure, mentre 1.402 non si sono sottoposte a nessuno dei due interventi chirurgici. Le pazienti sono state seguite per circa 8 anni per valutare l'efficacia dell'approccio chirurgico preventivo. A distanza di quasi un decennio, il gruppo che si è sottoposto solo a mastectomia bilaterale ha riportato, mediamente, una riduzione del rischio di mortalità del 35% e di recidiva o di altra neoplasia primaria del 42%. Per le pazienti che invece hanno rimosso tube e ovaie, i numeri sono quasi invertiti: l'intervento è stato associato a un rischio di mortalità inferiore del 42% e a un rischio di recidiva, sempre in media, del 32% in meno".

"I risultati - commenta Lambertini - hanno dimostrato che entrambi questi interventi chirurgici sono associati a un miglioramento della sopravvivenza complessiva nelle portatrici di mutazione Brca con una storia pregressa di cancro al seno insorto in età precoce. Questo importante beneficio si è osservato indipendentemente dall'età alla diagnosi, da dimensione e aggressività del tumore, dall'eventuale precedente chemioterapia. La ricerca evidenzia dunque come entrambe le chirurgie siano strategie fondamentali di gestione del rischio per questo gruppo di donne e vadano integrate nelle linee guida per le portatrici di mutazioni Brca con tumore al seno a insorgenza precoce".

L’associazione tra chirurgia preventiva e aumento della sopravvivenza è risultata statisticamente significativa anche dopo l’aggiustamento per altri fattori prognostici. I risultati supportano l’inclusione delle opzioni chirurgiche profilattiche nel counseling personalizzato per le pazienti ad alto rischio, anche dopo la diagnosi di un primo tumore.

FONTE
Association between risk-reducing surgeries and survival in young BRCA carriers with breast cancer: an international cohort study - The Lancet Oncology

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Pubblicato il 1° maggio 2026 su JAMA uno studio su 31 nascite dopo trapianto di utero: procedura fattibile, ma con complicanze materne e ostetriche rilevanti
Necessario espandere gli attuali criteri per sottoporre le donne ai test genetici al fine di ampliare le possibilità di prevenzione per pazienti e famigliari
Il 4 maggio 2026 l’IRCCS Candiolo ha annunciato la certificazione ESGO per il Centro tumori ovarici, con uso di HIPEC e chirurgia robotica nei diversi stadi di malattia
I programmi organizzati di screening cervicale dovrebbero considerare l’introduzione dell’offerta universale dell’autotest HPV

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Altro | Lazio
Poliambulatorio Medigene Roma mette a disposizione di ortopedici, urologi, dermatologi e medici di medicina estetica attrezzatura autorizzata per la produzione...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...