Farmaci
Tumori
12/05/2025

Tumore alla prostata, nuovi biomarcatori per la diagnosi precoce identificati nelle urine

Un semplice test delle urine identificato anche grazie all’intelligenza artificiale potrebbe rivoluzionare la diagnosi del cancro alla prostata, rilevando presenza e gravità del tumore

prostata

La diagnosi del tumore alla prostata potrebbe diventare molto più semplice, veloce e precisa grazie a un test non invasivo basato su un semplice test delle urine. Lo suggerisce uno studio pubblicato su Cancer Research che ha dimostrato che un set specifico di biomarcatori è in grado di rilevare con maggiore precisione, rispetto al test del PSA, sia la presenza che la gravità del tumore.

Un gruppo di ricercatori, utilizzando l’intelligenza artificiale, ha infatti individuato una serie di “segnali biologici” che si possono rilevare nell’urina e che indicano la presenza del tumore anche nelle fasi iniziali. I ricercatori hanno creato modelli digitali del carcinoma prostatico analizzando l’attività dell’mRNA in migliaia di cellule tumorali classificate per grado e localizzazione. Hanno utilizzato l’intelligenza artificiale per esaminare questi modelli e identificare le proteine che potessero fungere da potenziali biomarcatori.

Questi biomarcatori sono poi stati testati su campioni di sangue, tessuto prostatico e urina di quasi 2.000 pazienti.

Attualmente il test più usato è quello del PSA, un esame del sangue che però può dare risultati poco chiari, perché livelli alti di PSA non sempre significano cancro. Questo nuovo esame, invece, ha mostrato una precisione maggiore, riuscendo a distinguere anche i tumori più gravi da quelli meno aggressivi. I risultati aprono la strada a nuove prospettive nella diagnosi del tumore alla prostata, potenzialmente riducendo il ricorso a biopsie non necessarie.

Sono ora in programma studi clinici su larga scala per validare ulteriormente i risultati. Inoltre, sono in corso discussioni per includere i nuovi biomarcatori in uno studio nazionale britannico sul cancro alla prostata, per accelerarne i test e l’applicazione.

“I biomarcatori urinari hanno dimostrato una capacità diagnostica superiore rispetto al PSA, pur mantenendo i vantaggi di un test non invasivo, indolore ed economico,” ha dichiarato il primo autore Martin Smelik che ha aggiunto “Questa scoperta potrebbe cambiare non solo il modo in cui il cancro alla prostata viene diagnosticato, ma anche il sistema di screening, che ha urgente bisogno di miglioramenti. E tutto questo semplicemente tramite un test delle urine. I risultati dello studio hanno mostrato che specifici biomarcatori, dinamici e più sensibili del PSA dimostrano una precisione diagnostica eccezionale, in grado di distinguere non solo tra stato canceroso e non, ma anche di indicare la gravità della malattia”.

Oncologi e urologi, tra cui Milan Sheth e Ramkishen Narayanan, non coinvolti nello studio, sottolineano il valore clinico di un approccio basato su “fluidi locali” come l’urina, strettamente associata alla prostata. Entrambi evidenziano anche il potenziale di questi nuovi biomarcatori non solo nella diagnosi ma anche nel monitoraggio della progressione tumorale. La necessità di superare i limiti del PSA, in uso da oltre 50 anni, rende questi risultati particolarmente rilevanti per la pratica clinica futura.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Uno studio pubblicato sul British Medical Journal stima un aumento medio di 400 grammi al mese dopo lo stop dei farmaci anti-obesità, con ritorno al peso iniziale in meno di due anni
Tosse, raucedine e rinite possono durare oltre venti giorni nella variante K. L’esperto richiama a una gestione graduale dei sintomi, con attenzione ai pazienti fragili
Negli Stati Uniti il Covid resta causa di ricoveri e decessi anche dopo la fine dell’emergenza. Uno studio su Jama Internal Medicine evidenzia il peso sugli over 65
L’Oms aggiorna le raccomandazioni su Hiv: darunavir diventa il riferimento tra gli inibitori delle proteasi, arrivano indicazioni per i farmaci a lunga durata

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Cerco lavoro | Lombardia
Studio dentistico ricerca Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO) qualificata/o per sostituzione maternità, con successivo inserimento a tempo indeterminato. Mansioni: Assistenza alla poltrona,...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...