I disturbi che colpiscono il sistema nervoso sono diversi e includono disturbi dello sviluppo neurologico, neurodegenerazione in età avanzata e condizioni emergenti, come il deterioramento cognitivo a seguito di COVID-19. Precedenti pubblicazioni del Global Burden of Disease, Injuries, and Risk Factor Study hanno stimato il carico di 15 condizioni neurologiche nel 2015 e nel 2016, ma queste analisi non includevano i disturbi dello sviluppo neurologico, come definito dalla Classificazione Internazionale delle Malattie (ICD)-11, o un sottoinsieme di casi di condizioni congenite, neonatali e infettive che causano danni neurologici. In questo studio, un gruppo di ricercatori quantificano l’onere sanitario derivante da 37 disturbi neurologici distinti e dai relativi fattori di rischio a livello mondiale, regionale e nazionale dal 1990 al 2021.
Sono stati stimati la mortalità, la prevalenza, gli anni vissuti con disabilità (YLD), gli anni di vita persi (YLL) e gli anni di vita aggiustati per la disabilità (DALY), con intervalli di incertezza del 95% (UI), per genere e fascia d’età in 204 nazioni e territori, dal 1990 al 2021. Sono state incluse solo le condizioni neurologiche che causano direttamente danni al sistema nervoso centrale o periferico. Inoltre, è stato distinto l’onere neurologico di patologie in cui il sistema nervoso è affetto secondariamente, come alcune malattie congenite, condizioni neonatali, infezioni e neuropatia diabetica. Attraverso un’analisi dettagliata, sono stati inclusi solo i casi con danni neurologici, ricalcolando gli YLD per riflettere esclusivamente il carico non mortale attribuibile a tali danni. Un metodo di correzione per comorbilità è stato impiegato per stimare la prevalenza complessiva di tutte le condizioni neurologiche.
Globalmente, nel 2021, le 37 condizioni neurologiche hanno rappresentato la causa principale di DALY (443 milioni, UI 95% 378-521), interessando 3,40 miliardi di persone (43,1%, UI 95% 40,5-45,9 della popolazione mondiale). Dal 1990 al 2021, i DALY globali legati a queste malattie sono cresciuti del 18,2% (UI 95% 8,7-26,7). I tassi di mortalità standardizzati per età sono diminuiti del 33,6% (UI 95% 27,6-38,8), mentre i DALY standardizzati per età sono calati del 27,0% (UI 95% 21,5-32,4). La prevalenza standardizzata per età è rimasta pressoché invariata, con un incremento dell’1,5% (UI 95% 0,7-2,4). Le dieci condizioni con il maggior numero di DALY standardizzati per età nel 2021 sono state: ictus, encefalopatia neonatale, emicrania, Alzheimer e altre demenze, neuropatia diabetica, meningite, epilessia, complicazioni neurologiche da parto pretermine, disturbo dello spettro autistico e tumori del sistema nervoso.
In quanto principale causa di onere sanitario a livello globale, e vista l’ascesa dei DALY totali, è imperativo implementare strategie di prevenzione, trattamento e riabilitazione efficaci per affrontare i disturbi neurologici concludono i ricercatori.
Lancet Neurol. 2024 Apr;23(4):344-381. doi: 10.1016/S1474-4422(24)00038-3.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/38493795/