L’obiettivo delle linee guida ACOG è fornire raccomandazioni basate sulle migliori evidenze scientifiche disponibili per la gestione dei sintomi vasomotori, dei disturbi del sonno e delle alterazioni dell’umore associati sia alla menopausa spontanea sia a quella indotta nelle persone di età pari o superiore a 40 anni.
Le raccomandazioni sono rivolte alle persone in perimenopausa e postmenopausa assegnate al sesso femminile alla nascita, comprese donne, uomini transgender e persone con identità di genere diverse, che presentano sintomi vasomotori, disturbi del sonno o alterazioni dell’umore correlati alla menopausa spontanea o indotta.
La linea guida è stata sviluppata seguendo un protocollo definito a priori da un gruppo di esperti composto da uno specialista in endocrinologia della riproduzione e infertilità, da una professionista certificata dalla Menopause Society e specialista in endocrinologia della riproduzione e infertilità, e da uno specialista in ostetricia e ginecologia. Gli studi identificati come potenzialmente rilevanti e ammessi alla fase di revisione del testo completo sono stati valutati indipendentemente da due membri del gruppo di lavoro sulla base di criteri standardizzati di inclusione ed esclusione. Tutti gli studi selezionati sono stati sottoposti a una valutazione metodologica della qualità, mentre l’interpretazione delle evidenze e la successiva formulazione delle raccomandazioni hanno seguito una versione modificata del framework GRADE (Grading of Recommendations Assessment, Development and Evaluation), uno degli strumenti internazionalmente più utilizzati per la valutazione delle evidenze scientifiche e lo sviluppo di linee guida cliniche.
La Linea Guida di Pratica Clinica comprende indicazioni riguardanti sia gli interventi farmacologici sia quelli non farmacologici per il trattamento dei sintomi vasomotori correlati alla menopausa, dei disturbi del sonno e delle alterazioni dell’umore. Le raccomandazioni sono state classificate in base alla forza della raccomandazione e alla qualità delle evidenze disponibili. Quando i dati scientifici sono risultati insufficienti o del tutto assenti e non hanno consentito la formulazione di una raccomandazione formale, sono stati inclusi specifici “Good Practice Points” non graduati, finalizzati a fornire comunque un orientamento clinico pratico agli operatori sanitari nella gestione delle pazienti.
Obstet Gynecol. 2026 Nov 1;148(5):e345-e369. doi: 10.1097/AOG.0000000000006428.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/42878500/