Enti regolatori
Sclerosi multipla
23/10/2026

Sclerosi multipla pediatrica, l’Ue approva una terapia che riduce le ricadute del 48%

Via libera dai 10 anni: nello studio clinico il 90% dei pazienti tra 10 e 17 anni è rimasto libero da ricadute per due anni. Il farmaco ha ridotto anche le lesioni cerebrali rispetto al trattamento standard

sclerosi multipla cervelli

La Commissione europea ha approvato ocrelizumab per infusione endovenosa per il trattamento delle forme recidivanti di sclerosi multipla nei bambini e negli adolescenti a partire dai 10 anni. L'autorizzazione, annunciata da Roche il 21 ottobre, si basa sui risultati dello studio di fase III OPERETTA 2, che ha confrontato il farmaco con fingolimod, trattamento standard nella sclerosi multipla pediatrica. A due anni, il 90% dei pazienti tra 10 e 17 anni con sclerosi multipla recidivante-remittente non aveva avuto ricadute. Ocrelizumab ha inoltre dimostrato la non inferiorità rispetto a fingolimod nel controllo delle ricadute, con una riduzione del rischio di recidiva del 48%, e la superiorità nella riduzione delle lesioni cerebrali associate all'attività infiammatoria della malattia. In particolare, rispetto a fingolimod, il trattamento ha ridotto del 48% le nuove lesioni T2 o quelle in ampliamento e dell'87% le lesioni T1 attive con captazione di gadolinio.


L'approvazione risponde a un bisogno clinico ancora rilevante: secondo le stime riportate da Roche, almeno 40mila bambini e adolescenti convivono con la sclerosi multipla nel mondo, circa un terzo dei quali in Europa. In età pediatrica, la malattia può manifestarsi con ricadute più frequenti e gravi rispetto a quelle osservate negli adulti, rendendo importante la disponibilità di trattamenti efficaci fin dalle prime fasi. "Ocrelizumab ha dimostrato efficacia e un profilo di sicurezza favorevole in un ampio spettro di persone con sclerosi multipla, contribuendo a ridefinire gli obiettivi terapeutici della malattia", ha dichiarato Eleonora Cocco, professoressa ordinaria all'Università di Cagliari e direttrice della Struttura complessa Centro sclerosi multipla dell'Asl di Cagliari. "I risultati dello studio OPERETTA 2 confermano anche nella popolazione pediatrica la capacità del trattamento di controllare l'attività di malattia, mantenendo un profilo di sicurezza coerente con quello già osservato negli adulti". "Disporre di un'opzione terapeutica ad alta efficacia fin dalle prime fasi della vita può fare una differenza importante nel percorso di cura di queste persone", ha aggiunto Cocco.


Nello studio, il profilo di sicurezza di ocrelizumab nei bambini e negli adolescenti è risultato coerente con quello già documentato negli adulti, senza interruzioni del trattamento dovute a effetti indesiderati. Il farmaco ha mostrato una deplezione selettiva delle cellule B bersaglio, con un impatto minimo o nullo sulle altre popolazioni di cellule immunitarie. I dati riportati da Roche indicano inoltre il mantenimento dell'immunità preesistente nei confronti dei comuni vaccini pediatrici nell'81-100% dei partecipanti. L'approvazione europea segue quella della Food and Drug Administration statunitense, arrivata nel maggio 2026 per il trattamento dei pazienti pediatrici con forme recidivanti di sclerosi multipla. Ocrelizumab è un anticorpo monoclonale umanizzato diretto contro le cellule B CD20-positive, coinvolte nei processi immunitari che contribuiscono al danno della mielina e degli assoni. La formulazione endovenosa viene somministrata ogni sei mesi dopo una dose iniziale suddivisa in due infusioni. Il farmaco è già utilizzato negli adulti con diverse forme di sclerosi multipla.


Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Un agente diagnostico basato su modelli linguistici raggiunge il 90% di accuratezza su sette condizioni acute e riesca a decidere in autonomia quali casi gestire e quali passare al medico
Dal 24 al 27 ottobre Firenze ospita il 56° Congresso SIN. Al centro biomarcatori, terapie innovative, prevenzione e organizzazione dei percorsi neurologici
Il Nobel a Karl Deisseroth, Peter Hegemann e Georg Nagel per la scoperta che ha permesso di passare dall'osservare il cervello al comandarlo e ai primi tentativi di restituire la vista
Un gruppo di esperti europei propone protocolli standard e tempi precisi per l'imaging di neuromielite ottica AQP4-positiva e malattia associata ad anticorpi anti-MOG

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Emilia-Romagna
Cerco ASO qualificata per il mio studio a Calderara di Reno, possibilmente già un po' esperta,contratto part-timePotete anche inviare candidatura...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...