Clinica
Telemedicina
20/07/2026

Diabete di tipo 2: la telemedicina dimezza le attese, ma non tutti i pazienti ne beneficiano allo stesso modo

La telemedicina accelera l'accesso alle cure specialistiche, ma non elimina le disuguaglianze: i dati mostrano chi beneficia meno dell'innovazione digitale e come intervenire

telemedicina

Le visite specialistiche erogate in telemedicina riducono del 44% i tempi di attesa tra l'invio del medico di medicina generale e il primo appuntamento con lo specialista. Tuttavia, questo beneficio non è distribuito in modo uniforme: i pazienti appartenenti ai gruppi più vulnerabili ne traggono un vantaggio molto più limitato, evidenziando un potenziale aumento delle disuguaglianze nell'accesso alle cure. Il risultato suggerisce che l'efficienza organizzativa della telemedicina, se valutata esclusivamente sulla riduzione dei tempi di attesa, potrebbe nascondere differenze importanti nell'accesso ai servizi.

Il diabete di tipo 2 rappresenta una delle principali sfide di salute pubblica a livello globale, sebbene la maggior parte dei pazienti venga seguita nell'ambito delle cure primarie, i casi più complessi o con scarso controllo metabolico richiedono una valutazione specialistica tempestiva. La malattia, inoltre, interessa con maggiore frequenza le persone che vivono in condizioni di svantaggio socioeconomico e alcune minoranze etniche, rendendo particolarmente importante garantire un accesso equo ai servizi specialistici.

La pandemia ha accelerato l'adozione della telemedicina e di modelli ibridi per migliorare l'organizzazione dei servizi, ridurre gli spostamenti e contenere i tempi di attesa. Lo studio, pubblicato su NPJ Health Systems, ha analizzato se questi vantaggi fossero distribuiti in modo uniforme tra i diversi gruppi della popolazione.

Per rispondere a questo quesito, un'équipe di ricercatori ha analizzato i dati di 12.474 primi appuntamenti specialistici nel nord-ovest di Londra, in un arco temporale compreso tra il 2021 e il 2024. Sono stati confrontati i tempi intercorrenti tra l'invio del medico e il primo appuntamento specialistico nelle visite in presenza e in quelle erogate in telemedicina (telefoniche o in videocollegamento).

I risultati mostrano che, a livello generale, l'appuntamento virtuale garantisce un'attesa inferiore di 16 giorni rispetto alla modalità classica, con una mediana di 20 giorni contro i 36 della presenza. Nel periodo analizzato il divario si è progressivamente ampliato: tra il 2021 e il 2024 il tempo di attesa per una visita virtuale è diminuito da 35 a 8 giorni, mentre quello per una visita in presenza è aumentato da 28 a 42 giorni.

Il dato critico da un punto di vista sociale è che questa differenza ha interessato soprattutto i gruppi sociali più abbienti. In questi gruppi la riduzione media dei tempi di attesa si è attestata fra i 22 e i 26 giorni, mentre i residenti nelle aree a maggiore deprivazione socioeconomica hanno registrato differenze minime e non statisticamente significative.

In conclusione, lo studio evidenzia che, se la digitalizzazione dei servizi non è accompagnata da interventi mirati a garantire l'accessibilità, può trasformarsi in un ulteriore ostacolo per chi vive condizioni di svantaggio socioeconomico o possiede competenze digitali limitate, contribuendo ad ampliare le disuguaglianze nell'accesso alle cure. Per ridurre queste diseguaglianze, gli autori suggeriscono alcuni interventi concreti. Già dalla richiesta di visita specialistica, il medico di medicina generale potrebbe segnalare eventuali esigenze specifiche del paziente, come preferenze linguistiche, disabilità o difficoltà nell'utilizzo degli strumenti digitali. 

Allo stesso tempo, i servizi specialistici dovrebbero monitorare i tempi di accesso nei diversi gruppi di popolazione e prevedere interventi di supporto per chi rischia di essere escluso dai percorsi digitali. Il futuro dell'assistenza digitale non si misurerà soltanto nella capacità di ridurre le attese, ma nella capacità di ridurre le distanze tra i pazienti e le cure di cui hanno bisogno.


Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Orforglipron si è dimostrato più efficace per la perdita di peso e il controllo della glicemia rispetto ai farmaci oggi disponibili
I DPP-4i, rispetto ai GLP-1RA, riducono il rischio di psoriasi e tiroidite autoimmune ma aumentano quello di dermatomiosite e pemfigoide bolloso, ma non emergono differenze significative tra GLP-1RA e SGLT2i
Nata nell'ambito della rete europea GPPAD-02, la piattaforma europea ha finora coinvolto oltre 600.000 neonati. L'obiettivo è identificare il rischio prima dell'inizio del processo autoimmune
Durante un incontro a Roma è stata proposta l'elaborazione di raccomandazioni condivise per rafforzare la presa in carico territoriale dei pazienti dopo la dimissione

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Veneto
Studio medico quartiere b.go Trento Verona cerca Fisioterapista per collaborazione professionale . 

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...