L’azienda statunitense Waters ha comunicato che la Food and Drug Administration (FDA) - l’agenzia regolatoria che negli Stati Uniti autorizza farmaci e dispositivi medici - ha dato il via libera a un kit per lo screening del tumore cervicale utilizzabile a domicilio in combinazione con un test HPV già approvato.
Il dispositivo consente alle pazienti di raccogliere autonomamente un campione a casa e inviarlo a un laboratorio per l’analisi, con i risultati trasmessi al medico curante. Il kit è stato ideato in combinazione con un test HPV, progettato per rilevare i tipi di papillomavirus umano ad alto rischio.
Secondo l’azienda, circa il 60% dei tumori cervicali si verifica in persone che non effettuano screening o lo eseguono meno frequentemente rispetto alle raccomandazioni. L’World Health Organization stima, inoltre, che l’infezione persistente da HPV sia responsabile di circa il 95% dei casi tumorali.
Waters ha sviluppato il kit in collaborazione con il National Cancer Institute per confermare l’accuratezza dell’auto prelievo. L’azienda prevede di renderlo disponibile su prescrizione negli Stati
Uniti nei prossimi mesi, con possibile copertura da parte delle assicurazioni private e dei programmi pubblici statunitensi come Medicare e Medicaid.
Cristoforo Zervos