Farmaci
Gravidanza
17/04/2026

Nausea grave in gravidanza, scoperti 6 nuovi geni. Possibili nuove terapie

Identificati 6 nuovi loci associati all’iperemesi gravidica, chiarendo il ruolo dell’asse GDF15–GFRAL e aprendo a strategie preventive e terapeutiche mirate

pancione-in-gravidanza-in-bianco-e-nero

Un nuovo studio pubblicato su Nature Genetics porta il numero di geni associati all'iperemesi gravidica da 4 a 10, con l’identificazione di 6 loci mai descritti in precedenza in questa patologia, aprendo la strada a possibili nuove terapie.

La nausea e il vomito in gravidanza, nella loro forma più grave denominata appunto iperemesi gravidica (HG), colpiscono circa il 2% delle gestanti e rappresentano una causa frequente di ricovero nel primo trimestre.

A lungo sottostimata e ricondotta a cause psicologiche, la condizione ha ora un profilo genetico sempre più definito. Il team della Keck School of Medicine dell'University of Southern California, guidato da Marlena Fejzo, ha condotto un Genome-Wide Association Study (GWAS) su larga scala su popolazioni di origine europea, asiatica, africana e latinoamericana. L'analisi ha confrontato 10.974 donne con diagnosi di iperemesi gravidica con un gruppo di controllo di oltre 461.000 soggetti, la casistica più ampia mai raccolta su questo disturbo.

Dei 10 loci identificati, 4 erano già noti — GDF15, GFRAL, IGFBP7 e PGR — mentre altri 6 risultano associati per la prima volta alla patologia.

«Ora che abbiamo più che raddoppiato il numero di geni associati all'iperemesi gravidica, possiamo approfondire la biologia alla base di questa condizione e individuare nuove possibili vie terapeutiche» spiega Fejzo.

Il legame più robusto rimane quello con GDF15: i livelli dell'ormone omonimo aumentano bruscamente nelle prime settimane di gestazione. Studi precedenti dello stesso gruppo avevano chiarito che la gravità dei sintomi dipende dalla sensibilità pregravidica all'ormone: le donne con mutazioni che abbassano l'esposizione basale a GDF15 risultano più vulnerabili, poiché il brusco incremento gestazionale non trova un recettore già desensibilizzato.

I nuovi geni identificati sono TCF7L2, FSHB, un gene della famiglia SLITRK, SYN3, IGSF11 e CDH9.

In particolare l’associazione con TCF7L2, noto fattore di rischio per il diabete di tipo 2 e modulatore GLP-1, risulta molto interessante. La sua rilevanza nell'HG potrebbe passare attraverso il GLP-1, ormone intestinale che regola la glicemia e influenza l'appetito, lo stesso target dei farmaci incretino-mimetici attualmente in uso per diabete e obesità. Il suo ruolo durante la gravidanza resta ancora da caratterizzare.

Fejzo e colleghi, hanno già ottenuto l'approvazione per avviare una sperimentazione clinica con metformina, farmaco ampiamente usato nel diabete, che aumenta i livelli di GDF15, da somministrare prima della gravidanza nelle donne con anamnesi positiva per HG. L'obiettivo è indurre una desensibilizzazione preventiva al recettore GFRAL.

In senso più ampio, comprendere tutti i meccanismi genetici sottostanti malattia potrebbe consentire non solo l’adattamento di farmaci già esistenti, ma anche lo sviluppo di nuove terapie personalizzate sul profilo genetico di ogni singola paziente.


Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
I programmi organizzati di screening cervicale dovrebbero considerare l’introduzione dell’offerta universale dell’autotest HPV
Pubblicato il 1° maggio 2026 su JAMA uno studio su 31 nascite dopo trapianto di utero: procedura fattibile, ma con complicanze materne e ostetriche rilevanti
Necessario espandere gli attuali criteri per sottoporre le donne ai test genetici al fine di ampliare le possibilità di prevenzione per pazienti e famigliari
Prevalgono gli interventi ricostruttivi, legati in gran parte a tumori al seno. Gemmato: "Strumento chiave per qualità e sostenibilità del Ssn"

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Lazio
cercasi colleghi per sostituzione medicina di base presso il mio studio in via antistio 12 00174 Roma

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...