Professione medica
Ospedali
23/12/2025

Ricoveri cardiovascolari, Gise: uno su quattro è evitabile con più territorio

Secondo Gise, una migliore gestione territoriale e la continuità assistenziale dopo la fase acuta potrebbero evitare fino al 25% dei ricoveri cardiovascolari

telecardiologia

Un ricovero su quattro per cause cardiovascolari potrebbe essere evitato con una gestione territoriale più efficace e una maggiore continuità assistenziale dopo la fase acuta. È l’allerta lanciata da Gise, la società scientifica di riferimento per la cardiologia interventistica, che stima fino a 250.000 ricoveri in meno ogni anno su circa 1 milione complessivi.

Secondo i cardiologi interventisti, una migliore organizzazione dell’assistenza potrebbe avere un impatto rilevante anche sul piano economico. I ricoveri cardiovascolari assorbono ogni anno circa 16 miliardi di euro, in particolare per patologie come scompenso cardiaco e fibrillazione atriale. Ridurre i ricoveri evitabili consentirebbe risparmi stimati in circa 4 miliardi di euro. Nel complesso, le malattie cardiovascolari restano la prima causa di morte in Italia, responsabili di oltre il 30% dei decessi, con un peso economico complessivo stimato in circa 20 miliardi di euro l’anno tra costi sanitari e perdita di produttività. Nel Paese, inoltre, il 41% della popolazione adulta tra 18 e 69 anni presenta almeno tre fattori di rischio cardiovascolare.

Il Gise propone un intervento articolato su tre linee di azione. La prima riguarda il consolidamento e l’aggiornamento delle reti tempo-dipendenti per le patologie acute, già decisive nel ridurre mortalità e disabilità. La seconda punta a garantire continuità assistenziale e monitoraggio dei pazienti trattati con procedure interventistiche, attraverso follow-up strutturati e integrazione della telemedicina. La terza prevede l’utilizzo sistematico dei dati di esito e dei registri nazionali per orientare in modo più efficace risorse, organizzazione e investimenti tecnologici.

«La cardiologia interventistica italiana ha dimostrato negli ultimi vent’anni che la tempestività salva la vita», afferma Alfredo Marchese,Gise ,Stemi, che hanno contribuito a ridurre mortalità e invalidità in larga parte del Paese. «Ora serve un salto di qualità – aggiunge – estendendo le esperienze di rete a emergenze cardiovascolari come shock cardiogeno, embolia polmonare e dissezione aortica, oggi ancora limitate a poche realtà locali».

Un altro nodo critico riguarda la gestione del post-acuto. «La sopravvivenza dopo una procedura interventistica non dipende solo dalla qualità dell’atto tecnico, ma dalla gestione del dopo», sottolinea Marchese, evidenziando come molti pazienti vengano nuovamente ricoverati entro pochi mesi per carenze nel follow-up e nel coordinamento tra ospedale, cardiologia territoriale, medici di medicina generale, farmacie e Case di Comunità. Da qui la richiesta di Pdta nazionali che includano telemonitoraggio, controlli programmati e criteri condivisi di gestione del rischio.

Secondo il Gise, rafforzare le reti interventistiche, standardizzare i tempi di accesso e ridurre le disuguaglianze regionali non è più solo un obiettivo organizzativo, ma una necessità clinica.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Alle persone che hanno già avuto un evento cardiovascolare può ora essere offerta un'iniezione settimanale per aiutarle a proteggersi da ulteriori eventi potenzialmente letali
Aritmie e coronaropatie sono le complicanze più diffuse a livello cardiaco del long-Covid. Rischi più aumentati nelle donne che negli uomini
Lo studio di fase 3 SCOUT-HCM mostra una riduzione significativa del gradiente LVOT con mavacamten. Dati presentati al congresso Acc e pubblicati sul Nejm
Al Policlinico Gemelli primo utilizzo in Italia di un software basato su Ia che integra imaging OCT e valutazione funzionale per supportare angioplastica e posizionamento stent

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Tutta Italia
La Clinica San Carlo di Arona cerca specialista in radiologia per attività ecografica in forte espansione

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...