Professione medica
Alzheimer
27/11/2025

Alzheimer, la diagnosi entra in una nuova fase: biomarcatori centrali per l’inquadramento clinico

Una review su The Lancet descrive l’evoluzione della diagnosi di Alzheimer: dai test post-mortem ai biomarcatori PET e liquor, fino ai nuovi esami del sangue già disponibili in alcuni Paesi

alzheimer

Una review pubblicata su The Lancet descrive il nuovo scenario diagnostico della malattia di Alzheimer, delineando il percorso del paziente nei centri specialistici e il ruolo crescente dei biomarcatori. L’articolo, firmato da un gruppo internazionale di esperti tra i quali Giovanni B. Frisoni, analizza le pratiche cliniche attuali e le prospettive nate con l’introduzione dei test molecolari.

Gli autori ricordano che, fino a pochi anni fa, la diagnosi definitiva era possibile solo con l’esame post-mortem. L’identificazione in vivo della deposizione di β-amiloide e della tau iperfosforilata ha modificato questo paradigma, permettendo un inquadramento molecolare della patologia nelle fasi sintomatiche. Nei centri specialistici, il percorso diagnostico prevede ancora un’accurata valutazione differenziale per stabilire se l’Alzheimer contribuisce al deterioramento cognitivo osservato.

La review ribadisce come i biomarcatori ottenuti tramite PET e analisi del liquido cerebrospinale permettano di documentare la disfunzione di amiloide e tau. Queste informazioni sono oggi considerate essenziali per definire l’idoneità ai trattamenti anti-amiloide approvati di recente, che richiedono la conferma di patologia amiloide prima dell’avvio della terapia.

Gli autori evidenziano inoltre l’arrivo dei biomarcatori ematici, già disponibili in alcuni Paesi, che segnano un passaggio verso una diagnosi più accessibile. Questi test, basati su misurazioni ultrasensibili delle forme patologiche di amiloide e tau, potrebbero ridurre l’utilizzo di procedure più invasive o costose e modificare l’organizzazione dei sistemi sanitari.

Secondo la review, la maggiore accessibilità dei nuovi esami comporterà una revisione dei modelli di presa in carico e un ampliamento della diagnosi nelle fasi precoci. L’introduzione dei biomarcatori plasmatici viene descritta come una possibile “rivoluzione diagnostica”, in grado di ridefinire i percorsi clinici nei prossimi anni.

La Serie di cui il paper fa parte intende offrire una sintesi aggiornata delle conoscenze e delle pratiche diagnostiche, con l’obiettivo di supportare l’adozione ordinata dei nuovi strumenti. Gli autori sottolineano che l’evoluzione della diagnosi si accompagna alla necessità di sistemi sanitari preparati a gestire un numero crescente di valutazioni biomolecolari e percorsi terapeutici personalizzati.

Fonte
New landscape of the diagnosis of Alzheimer's disease - The Lancet

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
La distinzione storica tra forme recidivanti e forme progressive rimane centrale nella gestione clinica della malattia e non dovrebbe essere accantonata
La Società Italiana di Neurologia commenta il ddl sui caregiver approvato dal Governo e chiede formazione dedicata, sostegno psicologico e tutele
Il legame tra tumore pancreatico e sistema nervoso va oltre la crescita: le ultime scoperte tra sviluppo oncologico e sistema nervoso
Le nuove linee guida della American Headache Society (AHS), pubblicate sulla rivista Headache, aggiornano le raccomandazioni sul trattamento parenterale dell’emicrania

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Cerco lavoro | Lombardia
Studio dentistico ricerca Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO) qualificata/o per sostituzione maternità, con successivo inserimento a tempo indeterminato. Mansioni: Assistenza alla poltrona,...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...