Nei pazienti non critici trattati con nutrizione parenterale (Np), un''iperglicemia media >180 mg/dl si associa a un elevato rischio di mortalità ospedaliera. Parola di Gabriel Olveira, endocrinologo e nutrizionista all’Ospedale di Malaga nonché primo autore di uno studio multicentrico pubblicato su Diabetes care. «La nutrizione parenterale serve a somministrare nutrienti...
Un riconoscimento ai migliori progetti di informazione, sensibilizzazione, prevenzione nel campo del diabete nelle diverse regioni italiane destinato alle associazioni...
Un nuovo studio, europeo, suggerisce che bere una bevanda zuccherata al giorno aumenta di circa il 20% il rischio di diabete di tipo 2. In particolare, il consumo giornaliero di una lattina da circa 355 ml di una bevanda dolce, o artificialmente dolcificata, aumenta rispettivamente del 22% e del 52% la probabilità di sviluppare diabete non insulino-dipendente
Le donne con diabete presentano una mortalità maggiore, in particolare per cause cardiovascolari, rispetto agli uomini con diabete, soprattutto quando...
Una ridotta secrezione di melatonina è associata a un aumentato rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Ecco la conclusione di uno studio portato avanti da alcuni ricercatori del Dipartimento di medicina del Brigham and women’s hospital di Boston, Massachusetts
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...