Professione medica
Cardiologia
15/10/2026

Scompenso cardiaco, un paziente su cinque torna in ospedale entro un anno

Secondo i dati dello studio osservazionale ANMCO BRING-UP 3, condotto in circa 180 centri italiani, il 65% dei pazienti seguiti riceve precocemente la quadruplice terapia farmacologica

Cardiologo cuore

Circa un paziente su cinque con scompenso cardiaco va incontro a un nuovo ricovero entro un anno, nonostante la crescente diffusione delle terapie farmacologiche raccomandate. È quanto emerge dai dati dello studio osservazionale BRING-UP 3 Scompenso, richiamati dall'Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri (ANMCO) in occasione della Convention Nazionale Centri Scompenso Cardiaco ANMCO 2026, in programma a Milano.

Lo studio, che ha coinvolto circa 180 centri italiani, evidenzia che l'introduzione tempestiva della quadruplice terapia farmacologica, basata sui cosiddetti quattro pilastri del trattamento dello scompenso, riguarda il 65% dei pazienti seguiti.

Secondo ANMCO, questi risultati confermano i progressi nell'applicazione delle strategie terapeutiche, ma indicano anche la necessità di rafforzare la gestione dei pazienti dopo la dimissione ospedaliera.

Terapie e controlli dopo il ricovero

«Nel corso degli ultimi anni si sono resi disponibili una serie di nuovi trattamenti farmacologici e non. Nel contesto dei trial alcune di queste terapie hanno dimostrato di essere in grado di migliorare significativamente la prognosi dei pazienti ma nel mondo reale permangono difficoltà nella loro implementazione», sottolinea Fabrizio Oliva, past president ANMCO e direttore della Cardiologia 1 dell'ospedale Niguarda di Milano.

Oliva richiama i risultati di BRING-UP 3 e individua tra le priorità il superamento dell'inerzia clinica, l'ottimizzazione dei dosaggi e il rafforzamento del controllo territoriale nei primi 30 giorni dopo la dimissione.

La gestione dello scompenso rappresenta una questione rilevante anche per il Servizio sanitario nazionale. Secondo i dati riportati da ANMCO, in Italia circa 800.000 persone convivono con questa condizione, responsabile di oltre 130.000 ricoveri ogni anno.

L'obiettivo di una maggiore diffusione delle cure

La Convention di Milano è dedicata alle innovazioni terapeutiche e alle strategie clinico-assistenziali per migliorare la gestione dell'insufficienza cardiaca.

«La gestione dello scompenso cardiaco si trova oggi davanti a una sfida cruciale: garantire la massima capillarità e diffusione della terapia ottimale su tutto il territorio nazionale. Non basta disporre di trattamenti efficaci; è fondamentale che queste cure raggiungano ogni singolo paziente, riducendo le ospedalizzazioni e migliorando la qualità della vita», afferma Massimo Grimaldi, presidente ANMCO e direttore della Cardiologia dell'ospedale F. Miulli di Acquaviva delle Fonti.

Tra le prospettive indicate dalla società scientifica figurano anche l'integrazione dell'assistenza ospedaliera e territoriale, la telemedicina e l'impiego dell'intelligenza artificiale nei sistemi di monitoraggio remoto.

Federico Nardi, presidente designato ANMCO e direttore della Cardiologia dell'ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato, richiama in particolare la necessità di sviluppare modelli di gestione integrata che consentano di personalizzare tempestivamente i trattamenti e seguire i pazienti anche al di fuori dell'ospedale.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Al congresso GISE, gli specialisti richiamano il ruolo dell'Heart Team nella pianificazione della TAVI. Le nuove linee guida europee abbassano la soglia per la procedura di prima scelta
Su oltre 200.000 assistiti di 170 medici di famiglia, individuati 2.734 pazienti con segnali di sospetto. In 214 avviati approfondimenti diagnostici
Uno studio su 389 trapiantati ha valutato un modello che combina ECG ed esami del sangue. Valore predittivo negativo del 97%, ma servono ulteriori conferme
L’uso di anabolizzanti può provocare una grave compromissione sistolica in chi ne fa uso continuo. La riduzione della dose non basta, solo lo stop completo e la terapia antipertensiva migliorano la funzione ventricolare

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Cerco lavoro | Lazio
Sto valutando collaborazioni a PI per cliniche di riabilitazione, RSA o studi medici da Santa Marinella a Tarquinia.specialista con esperienza...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...