L'ipoglicemia neonatale non si associa a esiti neurologici avversi se i valori glicemici non scendono sotto i 47 milligrammi/decilitro. Lo afferma Jane Harding dell'Università di Auckland in Australia, coordinatrice dello studio Chyld, Children with Hypoglycaemia and Their Later Development, appena pubblicato sul New England Journal of Medicine. «L'ipoglicemia neonatale è...
La presenza di fattori di rischio modificabili come l'ipertensione arteriosa, l'obesità e la microalbuminuria si associa alla comparsa di fibrillazione...
Secondo uno studio multicentrico italiano, primo autore Salvatore De Cosmo del Dipartimento di scienze mediche all'Irccs Casa Sollievo della Sofferenza...
Secondo uno studio appena pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition la cosiddetta nutrizione paleolitica migliora i fattori di rischio per...
Le variazioni etniche nella prevalenza del diabete dovrebbero stimolare lo sviluppo di specifiche strategie per la prevenzione primaria, lo screening...
Il farmaco antianginoso ranolazina, un derivato della piperazina, oltre a fornire benefici cardioprotettivi, mediati probabilmente dall'inibizione della corrente tardiva del...
Gli abusi sessuali ricorrenti sono strettamente associati al diabete nei giovani adulti, indipendentemente dalla presenza di obesità o di sovrappeso....
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...