L’impiego di farmaci GLP-1 potrebbe associarsi ad alterazioni di unghie, capelli e cuoio capelluto che non sembrano dipendere esclusivamente dalla perdita di peso. A suggerirlo sono due studi presentati al congresso della European Academy of Dermatology and Venereology, che hanno valutato la frequenza di onicolisi e alopecia tra utilizzatori e non utilizzatori di questi farmaci.
Nel primo studio, condotto su 575 pazienti al primo trattamento con GLP-1 e 1.329 persone che non avevano mai assunto questi farmaci, tutti con diabete, obesità o entrambe le condizioni, il 39% degli utilizzatori ha sviluppato onicolisi, contro il 9% dei non utilizzatori. L’aumento del rischio si è mantenuto indipendentemente dall’entità della perdita di peso durante il trattamento. Invece, la seconda analisi, condotta sugli stessi partecipanti, ha rilevato una maggiore frequenza di episodi di alopecia dopo l’inizio della terapia: il 26% tra gli utilizzatori di GLP-1 contro il 12% nei non utilizzatori. Una riduzione del volume o della densità dei capelli è stata rilevata rispettivamente dal 42% e dal 19%.
Nella maggior parte dei pazienti con perdita di capelli erano presenti anche altri sintomi, tra cui prurito, eritemi o desquamazione. Secondo gli autori, questo dato potrebbe indicare un meccanismo che non dipende soltanto dal dimagrimento rapido, ma anche da una componente infiammatoria. Nessuno dei due studi ha dimostrato tuttavia che i GLP-1 siano la causa diretta delle alterazioni osservate.
Cristoforo Zervos