Farmaci
Diabete
12/10/2026

Diabete, solo un paziente su tre aderisce alla terapia. Il ruolo dei fattori psicologici

Secondo SIMDO, l'aderenza elevata ai farmaci antidiabetici riguarda il 32,4% dei pazienti. Al congresso nazionale il confronto sui rischi dell'eccessiva fiducia nei dispositivi automatici

Diabete-fake-news

Solo il 32,4% dei pazienti che utilizzano farmaci per il diabete presenta un'aderenza elevata alla terapia, mentre il 48,8% risulta ancora in trattamento dopo un anno. Sono i dati del rapporto OsMed dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) richiamati al XXV Congresso nazionale della Società italiana metabolismo diabete obesità (SIMDO), conclusosi il 10 ottobre a Cagliari, in occasione della Giornata mondiale della salute mentale. Al centro del confronto, il ruolo dei fattori psicologici nella gestione del diabete e nell'utilizzo delle tecnologie per la somministrazione dell'insulina.

I sistemi ibridi ad ansa chiusa, conosciuti anche come pancreas artificiali, collegano un sensore per il monitoraggio continuo della glicemia a un microinfusore. Un algoritmo regola automaticamente la somministrazione di insulina per gran parte della giornata, mentre ai pasti è ancora necessario l'intervento del paziente.

Una revisione di 62 studi condotti su oltre 9.000 persone, pubblicata su eClinicalMedicine, ha associato l'utilizzo di questi sistemi a una riduzione dello stress legato al diabete e della paura dell'ipoglicemia. La disponibilità di dispositivi automatizzati, tuttavia, non elimina il ruolo dei comportamenti individuali.

Andrea Piazzoli, psicologo e consulente di economia comportamentale e trasformazione digitale, ha richiamato alcuni meccanismi cognitivi che possono interferire con la gestione della terapia. Tra questi figurano la sensazione di perdita di controllo quando il dispositivo determina la dose di insulina, l'illusione di conoscenza e il cosiddetto bias dell'automazione.

Quest'ultimo, ha spiegato Piazzoli, «è l'eccessiva fiducia data a un sistema automatico e fa calare l'attenzione su alcune forme di monitoraggio che spettano comunque al paziente».

Un rischio opposto riguarda le persone con tratti particolarmente ansiosi, nelle quali il ricorso alla tecnologia può accompagnarsi a un monitoraggio eccessivo, con un aumento dei consulti e dei tentativi di modificare la terapia proposta.

«Quando si inizia a usare un sistema ibrido, il lavoro dello psicologo è aiutare il paziente a trovare il giusto equilibrio: fidarsi del dispositivo senza smettere di occuparsi della propria salute», ha osservato Maria Antonietta Taras, psicologa e componente del consiglio direttivo SIMDO. «La qualità di vita non è un obiettivo che viene dopo la terapia: è una delle condizioni perché la terapia funzioni».

Il congresso ha affrontato anche il rapporto tra salute mentale e continuità terapeutica. Secondo i dati OsMed riferiti al 2024, la persistenza nel trattamento farmacologico a un anno è del 45,1% nelle donne e del 51,8% negli uomini.

Una revisione di 39 studi, pubblicata nel 2025 su Frontiers in Endocrinology, indica inoltre che circa una persona con diabete su tre presenta sintomi depressivi.

Per Piazzoli, conoscere i meccanismi cognitivi che influenzano le decisioni può essere utile anche ai prescrittori: «Conoscere questi meccanismi aiuta a capire come proporre una terapia per aumentare la probabilità che venga seguita correttamente».

Concetta Mezzatesta, psicologa e consigliera SIMDO, ha sottolineato che «trascurare la salute mentale non solo compromette la qualità della vita, ma influisce anche sulla salute fisica, sulle relazioni e sulla capacità di lavorare o studiare». Da qui, secondo la specialista, l'importanza di ridurre lo stigma e rafforzare prevenzione e accessibilità del supporto psicologico.

«I nuovi dispositivi hanno migliorato la vita di molte persone con diabete, ma non sostituiscono la relazione di cura», ha concluso Giancarlo Tonolo, presidente nazionale SIMDO e presidente del Congresso, richiamando il valore del confronto tra diabetologi, psicologi, infermieri e nutrizionisti nella gestione della malattia.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Nell’analisi post hoc dello studio STEP UP, l’88,5% dei pazienti valutati con risonanza magnetica ha raggiunto livelli di grasso epatico inferiori al 5% dopo 72 settimane
Il nuovo consenso amplia gli obiettivi oltre il controllo glicemico: focus su cuore, reni, fegato, peso e qualità di vita, con un possibile uso precoce di SGLT2-inibitori e terapie GLP-1
Al Congresso EASD di Milano focus sull’estensione del monitoraggio continuo della glicemia nel diabete di tipo 2, sul trattamento precoce e sulle nuove strategie per il tipo 1
Lilly presenta al 62° Congresso EASD di Milano i risultati dello studio più ampio e duraturo sul farmaco, pubblicati contemporaneamente su The Lancet

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Cerco lavoro | Piemonte
Sono un medico neolaureato all'Università degli studi di Torino e sono disponibile per sostituzioni MMG e PLS a Torino e...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...