Clinica
Alzheimer
24/06/2026

Alzheimer, il sistema glinfatico si conferma legato al declino cognitivo

La disfunzione del sistema di clearance glinfatica non è solo un epifenomeno, ma un meccanismo potenzialmente coinvolto nell'accumulo di patologia amiloide e tau

Alzheimer-cellule

Uno studio multicentrico italiano-internazionale mostra che un indice di risonanza magnetica che stima l'efficienza della clearance glinfatica del cervello, il DTI-ALPS, è più basso nei pazienti con decadimento cognitivo lieve dovuto a malattia di Alzheimer rispetto a quelli con decadimento cognitivo lieve di altra origine, e si associa sia ai marcatori liquorali di patologia di Alzheimer sia a un'alterazione specifica dei ritmi alfa dell'elettroencefalogramma a riposo.

Lo studio è stato condotto da un ampio consorzio coordinato da Susanna Lopez, Claudio Del Percio e Claudio Babiloni, della Sapienza Università di Roma, con la partecipazione di numerosi centri italiani, tra cui Genova, Napoli, Salerno, Chieti, Brescia, Troina e Padova, insieme a gruppi turchi e svizzeri. Il lavoro è apparso su Alzheimer's & Dementia: Diagnosis, Assessment & Disease Monitoring.

I ricercatori hanno confrontato pazienti con decadimento cognitivo lieve dovuto ad Alzheimer (ADMCI) e pazienti con decadimento cognitivo lieve non dovuto ad Alzheimer (noADMCI), appaiati per caratteristiche cliniche, analizzando dati clinici, neuroimaging e tracciati EEG a riposo. L'indice DTI-ALPS, che sfrutta la diffusione dell'acqua lungo gli spazi perivascolari per stimare indirettamente l'efficienza del drenaggio glinfatico, è stato calcolato secondo metodiche standard, insieme alle componenti periodiche e aperiodiche dello spettro di potenza dell'EEG, con particolare attenzione ai ritmi alfa che sottendono la vigilanza tranquilla.

Un indice DTI-ALPS più basso si è associato, nell'intera popolazione di pazienti con decadimento cognitivo lieve, a un carico maggiore di patologia di Alzheimer, a più estese lesioni della sostanza bianca, a una riduzione dei ritmi alfa periodici dell'EEG e a una performance cognitiva peggiore. Il gruppo ADMCI, rispetto al gruppo noADMCI, presentava un indice DTI-ALPS più basso, un carico di patologia di Alzheimer maggiore e ritmi alfa periodici più ridotti nelle regioni posteriori dello scalpo. È stata inoltre osservata una relazione tra l'indice DTI-ALPS e le prestazioni di memoria, sia immediata che logica.

Questi risultati rafforzano l'ipotesi che la disfunzione del sistema di clearance glinfatica non sia solo un epifenomeno, ma un meccanismo potenzialmente coinvolto nell'accumulo di patologia amiloide e tau e nelle conseguenti alterazioni funzionali della rete corticale, qui colte attraverso un correlato elettrofisiologico facilmente misurabile come i ritmi alfa. Per il neurologo che si occupa di decadimento cognitivo, l'indice DTI-ALPS, ottenibile da sequenze di risonanza magnetica relativamente diffuse, potrebbe in futuro affiancarsi ai marcatori liquorali e all'EEG quantitativo come strumento di supporto nella diagnosi differenziale tra forme di MCI legate e non legate all'Alzheimer, e come possibile bersaglio per studiare interventi che favoriscano la clearance cerebrale, dal sonno alla postura fino a future terapie mirate sul sistema glinfatico.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Lombardia
studio odontoiatrico con 3 poltrone completamente attrezzato con possibilità di ingresso facilitato e acquisizione di un numero considerevole di pazienti

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...