La gestione dell’instabilità anteriore di spalla, soprattutto nei pazienti giovani e sportivi, rappresenta uno degli argomenti più controversi e dibattuti nell’ambito dello studio della patologia della spalla. Negli ultimi decenni, la ricerca di tecniche sempre più efficaci e meno invasive ha portato allo sviluppo di procedure innovative, tra cui l’intervento di Remplissage, oggi considerato una valida opzione in casi selezionati di instabilità anteriore di spalla associata a lesioni di Hill-Sachs.
Il termine “Remplissage” deriva dal francese e significa letteralmente “riempimento”. Questa tecnica è stata descritta per la prima volta nel 2007 da Wolf e colleghi come soluzione per ridurre il rischio di recidiva nei pazienti con lesione di Hill-Sachs (HS) “engaging”. La lesione di Hill-Sachs consiste in una depressione postero-laterale della testa omerale che si genera durante la lussazione anteriore della spalla (fig.1). Quando questa deformità “impegna” il bordo glenoideo anteriore durante i movimenti di traslazione, aumenta il rischio di nuove lussazioni.
La procedura consiste nella fissazione del tendine della capsula posteriore e del tendine del muscolo infraspinato all’interno della lesione ossea di Hill-Sachs, convertendo quindi il deficit osseo omerale da intra-articolare ad extra-articolare, con un effetto contenitivo della traslazione omerale anteriore, riducendo così il rischio di engaging con il bordo glenoideo e quindi di recidiva dell’instabilità. Questo gesto chirurgico viene associato alla classica riparazione artroscopica della lesione di Bankart.
I dati in Letteratura mostrano risultati funzionali ottimi con bassi tassi di complicanze, rendendo l’intervento di Remplissage una valida opzione in associazione alla Bankart repair nei pazienti selezionati.
Il concetto di lesione Engaging e non-Engaging nel corso degli ultimi anni è stato rivisitato per cui l’indicazione attuale all’intervento di Remplissage è la presenza di una lesione di Hill-Sachs off-track e near-track HSL. E’ inoltre accettata e condivisa l’indicazione anche nei casi di deficit osseo glenoideo subcritico in presenza di una lesione di HS on Track.
La percentuale di revisione chirurgica riportata il Letteratura è compreso fra lo 0 ed il 12%, con una incidenza inferiore rispetto ai pazienti operati con la sola Bankart repair, alcuni Autori riportano in quest’ultimo gruppo di paziente un rischio di revisione 3 volte superiore rispetto all’intervento di capsuloplastica per Bankart + Remplissage.
Questa tecnica chirurgica rappresenta un’evoluzione significativa nel trattamento dell’instabilità anteriore di spalla, permettendo di personalizzare l’approccio chirurgico in base alle caratteristiche individuali del paziente e al tipo di lesione riscontrata. La sua efficacia e sicurezza lo rendono oggi un punto di riferimento nelle strategie di prevenzione delle recidive.
• Wolf EM, Pollack ME, Smalley CC. Hill-Sachs “Remplissage”: An Arthroscopic Solution for the Engaging Hill-Sachs Lesion. Arthroscopy. 2007;23(2):e1-2.
• Tansey PJ Jr, Clark DS, Ruelos VCB, Lindeman RW, Somerson JS. Arthroscopic Bankart Repair With Remplissage Results in Low Recurrent Instability Rates Without Reducing Shoulder Range of Motion at Midterm Follow-up: A Systematic Review of Studies With Minimum 5-Year Outcomes.Am J Sports Med. 2025 Dec;53(14):3521-3527.
Dei Giudici Luca
Casa di Cura Villa dei Pini, Civitanova Marche