Clinica
Ginecologia
17/10/2025

Emorragia post-partum, nuove linee guida per diagnosi più rapide e cure tempestive

Le raccomandazioni pubblicate su The Lancet puntano a diagnosi più precoci e interventi tempestivi per ridurre la mortalità materna

emofilia-post-partum-1

Pubblicate su The Lancet dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), dalla Federazione Internazionale di Ginecologia e Ostetricia (FIGO) e dalla Confederazione Internazionale delle Ostetriche (ICM), le nuove linee guida sull’emorragia post-partum (PPH) definiscono un approccio più rapido e standardizzato alla diagnosi e al trattamento di una delle principali cause di mortalità materna nel mondo.

La PPH, caratterizzata da una perdita di sangue eccessiva dopo il parto, provoca ogni anno circa 45 000 decessi e milioni di casi di complicanze gravi. Il documento, presentato al Congresso Mondiale FIGO 2025 di Città del Capo, rappresenta il primo riferimento globale interamente dedicato alla prevenzione e alla gestione dell’emorragia post-partum.

Prevenzione e fattori di rischio

Le linee guida sottolineano l’importanza di una corretta assistenza prenatale e postnatale e del trattamento dell’anemia in gravidanza, principale fattore di rischio per la PPH. È raccomandata l’integrazione quotidiana di ferro e acido folico, con somministrazione endovenosa nei casi di deficit severo o mancata risposta alla terapia orale.
Si sconsiglia l’uso routinario dell’episiotomia, mentre si promuove il massaggio perineale come misura preventiva per ridurre il rischio di lacerazioni e sanguinamento.

Durante la terza fase del travaglio è indicata la somministrazione di un uterotonico di qualità certificata – preferibilmente ossitocina o carbetocina termostabile – mentre il misoprostolo è considerato un’alternativa nei contesti privi di catena del freddo.

Nuovi criteri diagnostici

Le raccomandazioni abbassano la soglia diagnostica di PPH da 500 a 300 mL di perdita ematica, invitando a intervenire immediatamente in presenza di segni vitali anomali. È inoltre consigliato l’uso di teli calibrati per la misurazione accurata del sangue perso, al fine di individuare precocemente i casi di emorragia e avviare subito il trattamento.

Protocollo MOTIVE per la gestione immediata

Le linee guida introducono il protocollo MOTIVE, che prevede una sequenza di interventi coordinati: Massaggio uterino, somministrazione di ossitocici, impiego di acido tranexamico (TXA) per ridurre le perdite, infusione endovenosa di liquidi, ispezione del tratto genitale per individuare eventuali lesioni e rapida escalation delle cure in caso di persistenza del sanguinamento. Nei casi refrattari sono previste trasfusioni o procedure chirurgiche di stabilizzazione.

Formazione e implementazione

Il documento include strumenti di formazione e supporto all’implementazione, sviluppati con l’UNFPA, tra cui moduli pratici per operatori sanitari, guide nazionali per l’adozione dei protocolli e programmi di simulazione per la gestione delle emergenze.

“L’emorragia post-partum può evolvere rapidamente, ma i decessi sono prevenibili con un’assistenza tempestiva e standardizzata”, ha dichiarato Jeremy Farrar, vicedirettore generale dell’OMS.
Per Anne Beatrice Kihara, presidente FIGO, “le nuove raccomandazioni mirano a garantire che ogni donna riceva la cura adeguata al momento giusto, anche in contesti a risorse limitate”.

Secondo le stime dell’OMS, la piena applicazione delle linee guida potrebbe prevenire oltre 25 000 decessi materni ogni anno, rappresentando un passo concreto nella tutela della salute riproduttiva globale.


Matteo Vian

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Piemonte
Vendo lettino, scrivania, poltrona e cassettiera per studio medico

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...