Il dolore muscoloscheletrico è uno dei disturbi più frequentemente riferiti da chi si rivolge ad un fisioterapista in quanto ne soffre fino a 1 adulto su 3 nella popolazione generale1 ed interessa 7 lavoratori su 10.2
L’applicazione di calore terapeutico superficiale (termoterapia), in particolare mediante l’applicazione con fasce autoriscaldanti, può essere proposta come un approccio non farmacologico e ben tollerato per l’auto-trattamento del paziente con dolore muscoloscheletrico e associate sensazione di rigidità e limitazione funzionale.3,4
La termoterapia è in grado di ridurre il dolore e lo spasmo muscolare, di aumentare la mobilità articolare e di migliorare la forza muscolare e la compliance verso l’esercizio fisico.5
La termoterapia trova indicazione in condizioni comuni come sovraccarico muscolare, artrosi, affaticamento da sforzo, e perfino nei DOMS (indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata post-esercizio).3-5 Le evidenze cliniche ne supportano l’impiego in distretti particolarmente colpiti da dolore muscoloscheletrico, quali la zona lombare, il ginocchio e il collo. La termoterapia può essere impiegata in combinazione con l’esercizio terapeutico o fisioterapia strumentale e come adiuvante di terapie farmacologiche.6
Affinché la termoterapia sia un valido alleato nella gestione non farmacologica del dolore muscoloscheletrico, è necessario fornire indicazioni d’uso e criteri chiari per valutare quando, dove e come impiegarla nella pratica clinica.
Il position paper di Ventriglia et al.7 propone per la prima volta degli algoritmi clinici strutturati, pensati per integrare la termoterapia superficiale in modo evidence-based nella gestione del dolore muscoloscheletrico. Il documento nasce da un confronto tra professionisti della riabilitazione e medici di medicina generale, e fornisce uno strumento operativo utile per orientare il trattamento nei diversi scenari clinici, evidenziando le condizioni in cui la termoterapia può essere utilizzata, e quelle in cui va evitata o impiegata con cautela.
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Bibliografia
1. Salaffi F, et al. Clin Exp Rheumatol. 2005;23(6):819-28
2. Work-related MSDs: prevalence, costs and demographics in the EU. Disponibile presso: https://osha.europa.eu/sites/default/files/Work_related_MSDs_prevalence_costs_and_demographics_in_EU_summary.pdf. Ultimo accesso: 31/05/2025.
3. Gervasoni F, et al. Dolore muscolo-scheletrico legato alla vita sedentaria e al lavoro. Carocci Editore 2021
4. Lubrano E, et al. Pain Ther. 2023;12(1):93–110.
5. Clijsen R, et al. Arch Phys Med Rehab 2022;103: 505−522.
6. Shi Y and Wu W. BMC Medicine 2023; 21:372
7. Ventriglia G, et al. J Pain Res 2024:17 4075–4084