Professione medica
Orari
12/06/2024

Orario di lavoro medici, nonostante il nuovo contratto continuano i disagi. Il caso Veneto

Il contratto della dirigenza sanitaria sembrava aver posto la parola fine agli abusi sui carichi di lavoro, ma nel 2022 sono state totalizzate a livello nazionale 18 milioni di ore di straordinari non recuperati e non pagati

medici braccia incrociate

Fine dell’uso di locuzioni generiche che legittimavano in qualche modo deroghe al contratto; sì ad orari legati al raggiungimento di obiettivi proporzionati all’entità degli organici; impugnabilità dei provvedimenti di Asl e ospedali che non applicano regole come quelle sui riposi obbligatori. Il contratto della dirigenza sanitaria firmato ai primi di quest’anno per il triennio 2019-2021 sembrava aver posto la parola fine agli abusi sui carichi di lavoro dei medici ospedalieri, dei dirigenti sanitari e dei dirigenti delle professioni infermieristiche. Oggi i medici possono vantare una normativa contrattuale coerente con le disposizioni di legge. Ma questo non basta. Tuttora lungo la Penisola molte strutture continuano ad imporre pesanti eccedenze orarie rispetto ai limiti fissati dal contratto e negano la retribuzione ed il recupero di quelle ore. Il disagio continua a crescere nelle corsie. Il sindacato maggioritario di categoria Anaao Assomed ha sottolineato nei mesi scorsi come per disciplinare materie così difficili sia necessario partire dall’attività quotidiana dei medici nei contesti in cui operano, e tracciare una sintesi nelle trattative per gli accordi regionali. Sul tema degli orari all’Ospedale dell’Angelo di Mestre dove si sono confrontati il responsabile delle Politiche contrattuali della sigla Giuseppe Montante e il Direttore Generale Risorse Umane della Regione Veneto Claudio Costa, insieme al professor Vito Sandro Leccese giuslavorista dell’Università di Bari. L’antefatto lo racconta Luca Barutta Segretario Anaao Veneto: «Il contratto 2019-2021 ha determinato un cambio di paradigma in tema di orari di lavoro. Non più presenze illimitate, si deve lasciare spazio al tempo di vita quotidiana del lavoratore, quello speso a casa, in famiglia. Con il Covid-19 eravamo arrivati ad eccedenze annue con casi singoli che superavano il migliaio di ore».

Nel 2022 sono state totalizzate a livello nazionale 18 milioni di ore di straordinari non recuperati e non pagati. In un recente sondaggio, proprio Anaao Assomed rileva che l’87% dei medici e dirigenti sanitari non riesce ad avere una vita personale soddisfacente, ed un 96,5% reputa di essere sottoposto a carichi eccessivi. Risultato: il 72% degli intervistati ha pensato di lasciare l’attuale posto di lavoro nel Servizio sanitario nazionale per trasferirsi all’estero, oppure di passare alla Medicina Generale o andare a lavorare nel privato. «Il nuovo contratto ci viene incontro –spiega Barutta perché impone un tetto alle ore da destinare al raggiungimento degli obiettivi. Le ore eccedenti il tetto concordato vanno recuperate. Questo cambiamento però crea difficoltà applicative, spesso dovute ad abitudini difficili da eradicare. Siamo tuttora in una fase in cui non si vedono i nuovi benefici». Quel surplus orario annuale di 150-250 ore denunciato da un 40% dei medici ospedalieri, quei giorni festivi lavorati che non vengono recuperati in un caso su due, pesano nel quotidiano del medico, anche se in qualche regione iniziano a pesare un po’ meno. «Il Veneto in accordo con i sindacati della dirigenza sanitaria sta creando una sintesi per superare le rigidità. Il confronto con i sindacati ha posto delle basi per risolvere il problema. In accordo con la Regione abbiamo creato un vademecum con indirizzi alle Aziende sia su come preparare la gestione degli orari nei reparti sia su come gestire i piani di lavoro, preferibilmente con uno strumento informatico, conditio sine qua non per far funzionare il sistema. Volto a modificare abitudini errate intraprese per anni, il documento a nostro avviso va nella giusta direzione. Ma adesso va applicato. E non solo in Veneto». Tra l’altro, sul tavolo dell’amministrazione regionale ci sono dei problemi da risolvere. «Ad esempio, dice Barutta il cambiamento voluto dalla Regione che va nel senso dell’informatizzazione del sistema di gestione ospedaliera al momento sta creando difficoltà. L’attività di data entry anche di noi medici comporta del tempo e gli orari di tutti si dilatano. È necessario collaborare perché sia il sistema al servizio dell’operatore (e del paziente) e non viceversa».

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
L’ordinanza della Corte di Cassazione 18344 del 4 luglio scorso ha sancito che insistere con le cause per avere quelle borse e gli interessi può configurare lite temeraria: non solo chi ricorre perde ma paga le spese di soccombenza
Nei giorni scorsi è avvenuta una importante saldatura. Sette confederazioni hanno lanciato una petizione per porre fine alla dilazione dei trattamenti di fine servizio e di fine rapporto dei dipendenti pubblici
A lanciare l'allarme è la Federazione nazionale medici di medicina generale, alla luce dei "dati della rete della Fimmg Roma nella regione Lazio, dove i numeri del Covid stanno risalendo in modo importante
Nonostante il Covid non sia una malattia stagionale, quest’estate siamo di nuovo alle prese con una variante del virus, che torna a far risalire i contagi, la Kp3. Ma l’epidemia in corso è fortemente sottostimata. L‘allarme di Filippo Anelli

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
CODIFA
Farmaci, integratori, dispositivi medici, prodotti veterinari e tanto altro. Digita il marchio, il principio attivo o l'azienda del prodotto che stai cercando.
ANNUNCI
Offro lavoro | Lombardia
Sanipiù per un prestigioso ospedale privato sito a Milano che deve implementare l'organico medico, ricerca un/a:MEDICO FISIATRAPROFILORequisiti:Laurea in Medicina e...

EVENTI
Dall’economia al primato della persona
Sarà presentato il secondo Rapporto Fnomceo-Censis: “Il necessario cambio di paradigma nel Servizio sanitario: stop all’aziendalizzazione e ritorno del primato...

AZIENDE
New Era for Rare
Immagine in evidenza Le malattie rare presentano sfide uniche e complesse che possono portare a bisogni insoddisfatti nei pazienti e nelle loro famiglie,...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...


Il rapporto con il paziente: rapporti legali ed emozionali

3 Corsi per 25 crediti ECMCorso 1: La medicina narrativa nella pratica di cura Corso 2: Progettare la cura con...


ECM Medicina Narrativa – Pacchetto Corsi Fad Umanizzazione delle cure

Corso Fad diviso in due moduli, che conferirà 38 crediti ECM, che esplorerà diversi aspetti della medicina narrativa