Per l’anno accademico 2024/25 i posti disponibili a Medicina sono, in totale, 20.867, contro i 19.545 dello scorso anno. Sono aumentati in tutto di 1322 unità. Lo rende noto un articolo sul sito Pro-Med (https://promedtest.it/posti-medicina-2024-il-numero-di-posti-per-ogni-ateneo/) che fa il punto sulla ripartizione dei posti contemplata nell’esaennio di corso fra le varie sedi, anche quelle private, in lingua inglese e virtuali. A candidati italiani e di paesi dell’Unione Europea residenti in Italia vanno 19.467 posti, aumentati di 1218 unità rispetto ai 18.249 del 2023. A candidati extra UE vanno 1400 posti (+104 rispetto ai 1.296 del 2023). Alle università statali in lingua inglese vanno 919 posti (+40 rispetto ai 879 del 2023), alle università private in lingua italiana sono destinati 2514 posti (+560 rispetto ai 1.954 del 2023) e alle private in inglese 1211 posti (+320). I posti nelle università private aumentano del 28,66%, i posti nei corsi di lingua inglese del 35,9% mentre i posti nei corsi di Medicina in lingua italiana nelle università pubbliche aumentano del 2%. In particolare, alle università private è stato destinato il 66,57% dei posti aggiuntivi di quest’anno, contro solo il 25,57% destinato invece alle università pubbliche e il restante 7,87 è stato destinato ai candidati extra UE. La stragrande maggioranza degli atenei ha un numero di posti invariato rispetto al 2023/24, con l’aumento dei posti a Medicina dettato in larga parte da accreditamenti di nuovi atenei, sia pubblici che privati. Per la cronaca, ad Odontoiatria sono 1.419 i posti per UE e non Ue residenti in Italia, 143 in più rispetto al 2023 (1276). L’aumento è stato dettato principalmente da due nuovi accreditamenti di atenei privati: Campus Biomedico (55 posti) e LUM (40 posti).
In tutto agli atenei pubblici che fanno lezione in lingua italiana sono destinati 14.823 posti (+298 rispetto ai 14.525 del 2023). Diamo qualche dettaglio dei posti disponibili in questo segmento: a Roma, la Sapienza fa la parte del leone con 1439 posti, ma non ce n’è uno di più rispetto al 2023, mentre a Tor Vergata ce ne sono 140 e si arriva a 443. E in tutto si arriva a 2472 con i 600 posti della Cattolica e i 154 del Campus Biomedico. A Napoli la storica Federico II ha 612 posti (+4) ma tra il capoluogo e Caserta l’Unicampania Vanvitelli ne ha 650. A Milano nel pubblico si prevede metà dei medici che a Napoli con 505 posti alla Statale e 162 Bicocca. Sopperisce dal privato con 750 posti ulteriori l’Università Vita Salute del San Raffaele di Milano. Seguono con un numero di immatricolati ragguardevole ma invariato Bologna (650 incluse le sedi di Forlì e Ravenna), Palermo (643 contro i 325 di Genova che ha un numero di abitanti analogo), Catania (500), Messina (549), Catanzaro (503 fra sede centrale e Rende), Ferrara (550), Padova (521), Firenze (508). In generale nel pubblico non ci sono stati incrementi se non a Tor Vergata (+140 sul 2023) Palermo (+58) e Verona (+55) mentre ci sono 53 posti disponibili in meno all’Università della Calabria. Nel privato in lingua italiana, da citare i 50 posti della Cattolica nella sede di Bolzano, i 400 ad Enna, i 300 alla Link Campus e i 290 alla Lum, con un balzo in avanti di queste ultime rispettivamente di 250 e 130 posti. Per i corsi in inglese fanno la parte del leone Humanitas di Rozzano/Milano (230 posti) e Unicamillus di Roma (665 posti contando le nuove sedi di Venezia e Cefalù) oltre al Biocampus di Roma (140 posti), Pavia (103), Bologna (97), San Raffaele di Milano (86) e Cagliari (80, in fase di accreditamento come i 60 posti della Napoli Vanvitelli).