In Italia continuano a diminuire i casi e i decessi di Covid, in calo di quasi un quarto negli ultimi 7 giorni. Nella settimana compresa tra il 21 e il 27 marzo si registrano 603 nuovi casi positivi, con una variazione di -23% rispetto alla settimana precedente (783), e 20 deceduti, con una variazione di -23,1% rispetto alla settimana precedente (26), si legge nel bollettino diffuso dal ministero della Salute. Allo stesso tempo, in tutto il mondo, continua a dominare la variante Jn.1. Si evolve dando origine a sottovarianti con mutazioni aggiuntive soprannominate Flirt, in grado di diffondersi più velocemente. "I lignaggi JN.1 + Flirt, ovvero le mutazioni Spike F456L e R346T, si sono diffusi in particolare in Giappone (30%), Singapore (23%) e Stati Uniti (16%). A livello globale, JN.1 + Flirt mostra ancora un forte vantaggio di crescita dell'11% al giorno (77% a settimana) rispetto ad altri campioni di BA.2.86 o Pirola, incluso lo stesso JN.1, da febbraio. Questo fa prevedere un sorpasso all'inizio di aprile", spiega su X l'esperto di dati australiano Mike Honey.
Il mese di marzo si chiude con una situazione rispetto all'impatto del Covid assolutamente sotto controllo. Con Rt in calo, incidenza stabile e ricoveri in diminuzione. L'indice di trasmissibilità (Rt), calcolato con dati aggiornati al 27 marzo e basato sui casi con ricovero ospedaliero, risulta sotto la soglia epidemica, pari a 0,63, in diminuzione rispetto alla settimana precedente (0,88 al 12 marzo); L'incidenza di casi Covid diagnosticati e segnalati nel periodo 21- 27 marzo è pari a 1 caso per 100.000 abitanti, stabile rispetto alla settimana precedente (1 caso per 100.000 abitanti nella settimana 14-20 marzo; al 27 marzo l'occupazione dei posti letto in area medica è pari a 1,2%, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente (1,4% al 20 marzo). Stabile l'occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,3%, rispetto alla settimana precedente (0,3% al 20 marzo). Sono 120.436 i tamponi effettuati, -6,2% rispetto alla settimana precedente (128.406). Il tasso di positività è pari allo 0,5%, all’incirca stabile (0,1 punti percentuali in meno rispetto allo 0,6% della settimana precedente). Scendono anche i ricoveri. Il tasso di occupazione in area medica al 27 marzo è pari all'1,2% (754 ricoverati), rispetto all'1,4% (839 ricoverati) del 20 marzo. Il tasso di occupazione in terapia intensiva al 27 marzo è pari allo 0,3% (25 ricoverati), rispetto allo 0,3% (27 ricoverati) del 20 marzo.
Finora, prosegue Honey, "sono stati segnalati circa 440 campioni, provenienti da 27 Paesi di tutti i continenti. Nel Nord America, i casi sono più concentrati in luoghi dotati di importanti aeroporti internazionali, ma la distribuzione sta cominciando a essere più ampia man mano che la trasmissione comunitaria prende il sopravvento. In Europa, i campioni sembrano distribuiti abbastanza ampiamente, anche se il sequenziamento" dei casi di Covid "è piuttosto basso in molti Paesi. In Asia, il Giappone (in particolare Tokyo) ha superato Singapore come hotspot regionale e globale per JN.1 + Flirt". "JN.1 sta iniziando a cedere alle sottovarianti, quella preoccupante ha 2 mutazioni aggiunte (F456L e R346T) soprannominate Flirt”, evidenzia Eric Topol, fondatore e direttore dello Scripps Research Translational Institute, postando i dati dell'ultimo report della sorveglianza genomica dei Cdc sulle varianti di Sars-Cov-2 negli Stati Uniti.