Forum Sif, De Santis: Ricerca e innovazione alla base delle nostre economie
«Ricerca e innovazione sono alla base del futuro delle nostre economie sviluppate, e non solo, perché noi come paesi europei e piattaforme occidentali o incrementiamo il valore aggiunto dei prodotti che produciamo e portiamo ai pazienti o perderemo la battaglia con il resto del mondo», dichiara Francesco De Santis, Presidente Italfarmaco SpA, Membro del Comitato di Presidenza, Farmindustria e Vice Presidente Confindustria, con Delega alla Ricerca e Sviluppo, intervistato da Sanità33, a margine del 14/mo Forum Pharma organizzato a Roma dalla Società Italiana di Farmacologia. Motivo per cui, secondo De Santis, «per mantenere il vantaggio che abbiamo, dobbiamo incrementare il contenuto di valore aggiunto dei nostri prodotti. All'interno della farmaceutica il valore aggiunto si misura con prodotti migliori per migliori condizioni di vita dei nostri pazienti futuri. La ricerca e l'innovazione non potranno che essere chiave per non perdere le battaglie che si stanno giocando su tanti fronti, trai quali quello della farmaceutica».
Anna Maria Marata, Coordinatore della Commissione Regionale del Farmaco della Regione Emilia Romagna e membro della CTS di Aifa, parla a Sanità33 degli obiettivi futuri della ricerca. Bisogna fare in modo che «la ricerca ci dia una mano a gestire il problema della sostenibilità, cercando di dare a tutti quello che serve, al massimo livello, nell'ambito di quello che è la disponibilità. La ricerca ci può dare una grossa mano per non rimanere indietro ma bisogna farlo in un modo che sia sostenibile», spiega. In questo contesto si inserisce il Pnrr, «bisogna cominciare a lavorare seriamente ma non solo per la parte dei farmaci - sottolinea - Quella dei farmaci è una parte molto piccola del grande capitolo dello spostamento sul territorio della cronicità». Per riuscire a trarre vantaggi dal Pnrr è importante lavorare «tutti insieme e coordinati» altrimenti si rischierà di sprecare quest'occasione.
Dall’AI Act ai progetti europei su diagnosi precoce, chirurgia robotica e formazione digitale, l’Unione europea accelera sull’adozione dell’intelligenza artificiale in sanità
Nel 2024 1,34 milioni di morti per epatiti virali. L’Oms segnala riduzione di infezioni e decessi, ma diagnosi e accesso ai trattamenti restano insufficienti
Nel 2023 nell’Ue sono stati eseguiti oltre 5 milioni di interventi di cataratta. In Italia il 91,9% è avvenuto senza ricovero ordinario, soprattutto in regime ambulatoriale
Lo Smi riferisce i primi risultati di una consultazione online sulla proposta di legge AC 2218: il 71% chiede più tutele nella convenzione, il 43,1% guarda al rapporto dipendente
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...