Valutazione del rischio

set282011

Calcio intracoronarico, dato inutile ai fini della prevenzione

La misurazione aggiuntiva del calcio intracoronarico (Cac) allo scopo di migliorare la stratificazione del rischio di coronaropatia, riduce la stima del rischio piuttosto che innalzarla e non cambia l'eleggibilità al trattamento ipolipemizzante dei soggetti...
transparent

set152011

Diagnosi di Bpco per un quarto della popolazione durante la vita

Durante il corso della vita, circa 1 individuo su 4 probabilmente riceve una diagnosi di broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) e la relativa assistenza. È quanto emerge da una ricerca realizzata da un team guidato da da Andrea S. Gershon dell'università...
transparent

set142011

Sospendere ASA dopo un evento cardiovascolare rappresenta un rischio per IMA non fatale

A conferma dell’importante ruolo che l’ASA esplica in prevenzione secondaria si aggiungono anche i dati di uno studio caso-controllo recentemente apparso sul BMJ. Sono stati valutati e seguiti con un follow-up medio di più di 3 anni, quasi 40.000 pazienti...
transparent

lug292011

Postmenopausa, dati italiani sul rischio di frattura

Primi dati italiani su combinazione di densità minerale ossea, età e fattori di rischio clinici sulla stratificazione del rischio fratturativo nelle donne in postmenopausa, usando l'algoritmo Frax. Lo studio retrospettivo, coordinato da Mario Pedrazzoni...
transparent

giu82011

GRACE score nella SCA: migliore stratificazione del rischio con BNP

Il GRACE (Global Registry of Acute Coronary Events) è uno score utilizzato per valutare il rischio coronarico all’ingresso in ospedale nei soggetti affetti da sindrome coronarica acuta (SCA), basato su età, frequenza cardiaca, pressione sistolica, creatinina,...
transparent

mag252011

Rischio clinico, per il Ddl percorso a ostacoli

Botta e risposta, ieri, tra il ministro Fazio e Ignazio Marino in merito al disegno di legge sul rischio clinico che continua a muoversi tra mille difficoltà in Parlamento. «Il Ministro ci ha assicurato che il disegno di legge vedrà la luce in questa...
transparent

apr182011

Cambia la valutazione del rischio cardiovascolare

Il 46% delle persone con un livello di colesterolo Ldl inferiore a 130 mg/dl può essere ugualmente a rischio di infarto e ictus. È uno dei risultati, pubblicati su Nutritional metabolism and cardiovascular diseases, dello studio Check realizzato dall'università...
transparent

apr132011

Un nuovo punteggio predice il rischio di tromboembolismo venoso

Un panel internazionale di esperti, guidato da Alex C. Spyropoulos , della McMaster university di Hamilton (Canada), ha stilato un punteggio pesato, derivato da 4 fattori clinici valutabili al momento del ricovero, in grado di predire il rischio di tromboembolismo...
transparent

mar152011

Prevenzione secondaria con antipertensivi nei non ipertesi

Nei pazienti con storia clinica di malattia cardiovascolare (Cvd) ma senza ipertensione, un trattamento antipertensivo per la prevenzione secondaria di eventi vascolari si associa a un ridotto rischio di ictus, scompenso cardiaco cronico, e morte per...
transparent

mar102011

Recidive di genere nel tromboembolismo venoso

Tra i pazienti che lamentano per la prima volta un evento tromboembolico venoso (Tev) non provocato, gli uomini sono esposti a un rischio 2,2 volte maggiore di recidiva rispetto alle donne: il rischio negli uomini resta 1,8 volte più alto dopo aggiustamento...
transparenttransparent
Non sei ancora iscritto?     REGISTRATI!   >>
Ultime notifiche dalla community