mar102011
Unguento con nitroglicerina: efficace per le ossa
Nonostante sia risaputo che la nitroglicerina abbia un effetto sul metabolismo osseo, non è certo se aumenti effettivamente la densità minerale ossea (Bmd) e la resistenza dell'osso. Al proposito la conclusione di uno studio effettuato da Sophie A. Jamal - del dipartimento di Medicina dell’università di Toronto, e colleghi - è che, nelle donne in post-menopausa, l'unguento di nitroglicerina incrementa lievemente la Bmd e riduce il riassorbimento osseo. La ricerca, in doppio cieco, randomizzata e placebo-controllata, è stata effettuata in Canada e ha coinvolto 243 donne in post-menopausa con un T score lombare compreso tra 0 e -2,0, sottoposte a un trattamento di 24 mesi con unguento di nitroglicerina 15 mg/die o placebo. Dopo 2 anni, nelle donne che assumevano il farmaco si è evidenziato, rispetto al gruppo placebo, un aumento significativo di Bmd a livello delle vertebre lombari (da 1,05 a 1,14 g/cm2 vs da 1,06 a 1,08 g/cm2), dell’anca totale (da 0,92 a 0,97 g/cm2 vs da 0,93 a 0,92 g/cm2) e del collo femorale (da 0,88 a 0,93 g/cm2 vs da 0,87 a 0,86 g/cm2). Inoltre, con l’impiego di nitroglicerina sono aumentati, a livello di radio e tibia, la Bmd trabecolare volumetrica (11,9% e 8,5%, rispettivamente), lo spessore corticale (13,9% e 24,6%), la circonferenza periostale (7,4% e 2,9%), il modulo di resistenza polare (10,7% e 9,8%) e il momento di inerzia polare (7,3% e 14,5%). Infine, la terapia ha determinato un incremento della fosfatasi alcalina osteospecifica del 34,8% e una riduzione dell’N-telopeptide nell’urina del 54%. L’incidenza di eventi avversi gravi è risultata simile nei due gruppi. Il mal di testa, invece, è stato riportato in misura maggiore nel gruppo nitroglicerina rispetto a quello placebo (35% vs 5,4%, rispettivamente) durante il primo mese, con una riduzione sostanziale dopo un anno di trattamento.
JAMA, 2011; 305(8):800-7