Pneumologia

set12006

Un sibilo di avvertimento

Un episodio precoce non è un marker prognostico di asma; patologia che non si può né prevedere nè prevenire nella prima infanzia

Ultimo aggiornamento 01/09/06

I primi episodi di respiro soffocato, il cosiddetto sibilo, e talora anche attacchi d’asma possono presentarsi sin dalla più tenera età. Tuttavia, non vi sono conferme sufficienti per dedurre che i piccoli con respiro affannato diventeranno sicuramente soggetti asmatici.
Alcuni studi suggeriscono che l’impiego precoce di corticosteroidi inalatori possa prevenire l’evoluzione del disturbo in asma, mentre altre ricerche indicano che l’effetto benefico dei farmaci scompare nel giro di pochi mesi, alla sospensione del trattamento.
Per chiarire la reale possibilità, o meno, di effettuare una prevenzione secondaria con steroidi per via inalatoria sui bambini, un’equipe di medici e ricercatori di Manchester è tornata sulla controversa questione, effettuando uno studio in doppio cieco, randomizzato e controllato verso placebo.

Protocollo ineccepibile
Partendo da un campione iniziale di 1.073 soggetti in età prescolare, sottoposti ad osservazione, sono stati inseriti nello studio 200 bambini, d’età media 1,2 anni, con anamnesi di un episodio protratto (oltre un mese), oppure due episodi confermati da un medico, di sibilo. L’analisi prospettica iniziale ha permesso di reclutare i piccoli pazienti al primo manifestarsi dei sintomi, e di ottenere un campione con caratteristiche demografiche e cliniche estremamente omogenee.
I bambini sono stati poi randomizzati in due gruppi: a uno veniva somministrato il farmaco all’altro il placebo; tutti erano seguiti fino al compimento dei 5 anni.
Il trattamento è stato effettuato con fluticasone propionato per via inalatoria, 100 mcg due volte al dì, riducendo la dose ogni 3 mesi al minimo necessario. Nei soggetti in cui i sintomi non risultavano sotto controllo dopo i primi 3 mesi si è proceduto ad aggiungere, in aperto, la duplice somministrazione giornaliera di 100 mcg di fluticasone per via inalante, ravvicinando i successivi controlli ogni mese.
Al termine dello studio 173 bambini avevano completato il follow up: 88 del gruppo placebo e 85 del gruppo trattamento.

Misurazioni finali
Al compimento dei cinque anni, da parte dei bambini partecipanti allo studio, i ricercatori hanno distribuito un questionario ai genitori e hanno misurato la funzionalità polmonare (sRaw-resistenza specifica delle vie aeree e FEV1-volume espiratorio forzato in un secondo) e la reattività dell’albero respiratorio (test di provocazione dell’iperventilazione eucapnica volontaria) dei bambini.
Il questionario serviva per raccogliere informazioni su eventuali sintomi manifestati dai bambini, patologie diagnosticate e terapie seguite al di fuori del disegno dello studio.

Risultati spiazzanti
Gli autori erano partiti dal presupposto che i bambini, con un genitore atopico e almeno due episodi di sibilo, avessero un rischio del 70% di diventare asmatici. Con queste premesse, sarebbero serviti 67 pazienti per gruppo per poter osservare una riduzione, con una potenza statistica sufficientemente significativa, del 33% dei casi di asma.
I pazienti, in entrambi i gruppi, sono stati anche più di 67 ma della riduzione attesa nessuna traccia.
Non sono emerse differenze tra il gruppo trattamento e il gruppo controllo per nessuno dei principali endpoint considerati: presenza di sibilo; diagnosi di asma da parte di un medico estraneo allo studio; impiego di farmaci per il trattamento dell’asma; funzionalità polmonare; reattività delle vie aeree. I risultati dei due gruppi sono rimasti sostanzialmente sovrapponibili anche dopo: aggiustamento per l’impiego di fluticasone in aperto; correzione per altri possibili fattori confondenti; esclusione dei dati dei soggetti che avevano richiesto la terapia in aperto.

In definitiva
L’utilizzo precoce di inalanti a base di fluticasone, per il controllo del sibilo in età prescolare, non sembra avere

Clare S Murray et al. Secondary prevention of asthma by the use of Inhaled Fluticasone propionate in Wheezy INfants (IFWIN): double-blind, randomised, controlled study. Lancet 2006; 368: 754–62

elisa lucchesini

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