nov162011
In un piccolo studio preliminare che ha incluso 13 bambini di sesso maschile ed età compresa tra 2 e 16 anni si è visto che i soggetti affetti da autismo presentavano una crescita eccessiva del cervello con presenza di un numero eccessivo di neuroni nella corteccia prefrontale. La ricerca è stata condotta da Eric Courchesne, della university of California San Diego, a La Jolla (Usa), e collaboratori. Il tessuto post-mortem di 7 bambini autistici e di altri 6 utilizzati come gruppo di controllo è stato esaminato in cieco da anatomopatologi esperti, che hanno misurato il numero e la dimensione dei neuroni all'interno delle suddivisioni dorsolaterale e mesiale della corteccia prefrontale. I bambini con autismo avevano il 67% di neuroni in più nella corteccia prefrontale rispetto agli altri; in particolare la differenza saliva al 79% nella parte dorsolaterale, mentre era del 29% nella zona mediale. Anche il peso del cervello ha mostrato una differenza del 17,6% rispetto alle medie considerate normali per soggetti di pari età. La corteccia prefrontale è coinvolta in funzionalità complesse come lo sviluppo cognitivo e in meccanismi complessi come la decisione, la pianificazione e l’adattamento a nuove situazioni. L'area mesiale si pensa sia correlata ai comportamenti sociali e alle emozioni. «Di conseguenza» affermano gli autori dell’articolo «la conoscenza delle basi neurali della crescita eccessiva potrebbe evidenziare i primi meccanismi causali dell’autismo ed evidenziare i difetti funzionali che generano i sintomi autistici». JAMA, 2011; 306(18):2001-10