Trombosi venosa

apr232013

Posizionamento di un filtro cavale: molte variabili

La problematica riguardante l’utilizzo dei filtri cavali (VCF) nel trattamento di determinati pazienti con trombosi venosa profonda (TEV) non riguarda solamente i medici italiani, prova ne è un recente studio osservazionale retrospettivo che ha confrontato...
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mar262013

Apixaban e dabigatran efficaci nel trattamento “extended” del TEV

Due studi collaborativi apparsi a febbraio sul NEJM hanno valutato efficacia e sicurezza di apixaban e dabigatran nel trattamento “prolungato” del tromboembolismo venoso (TEV). Gli investigatori dell’ AMPLIFY-EXT Study, coordinati da Agnelli , hanno...
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mar132013

D-Dimero: test selettivo per la diagnosi di primo episodio di TVP

Il D-Dimero (DD) è un test molto sensibile ma poco specifico per trombosi venosa profonda (TVP), per cui sono numerosi gli sforzi per razionalizzarne l’impiego. Un recente studio pubblicato su Annals of Internal Medicine vuole proprio raggiungere...
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feb182013

Alt: prevenire la trombosi favorisce anche l’economia del Paese

Un importante aiuto alla ripresa economica può giungere dalla prevenzione delle malattie cardiovascolari. È quanto sostenuto in un incontro organizzato a Milano da Alt onlus (Associazione per la lotta alla trombosi e alle malattie cardiovascolari), dove...
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feb122013

Terapia extended della TVP con apixaban: lo studio AMPLIFY-EXT

L’utilizzo dell’Apixaban per un periodo di 12 mesi successivi ai primi 6 -12 mesi di terapia anticoagulante “classica” nei pazienti con trombosi venosa profonda (TVP) che non abbiano ancora raggiunto un ottimale equilibrio clinico per decidere la continuazione...
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gen152013

Profilassi eparinica: per quanto tempo dopo l’ictus?

Dopo l’uscita dei risultati dello Studio EXCLAIM (Hull RD et al. Ann Intern Med 2010; 153: 8–18) che aveva dimostrato la maggior efficacia della prosecuzione del trattamento eparinico a posologia profilattica per altri 28 giorni dopo la dimissione, questo...
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dic192012

ASA dopo anticoagulazione per un episodio di TEV “idiopatico”

È noto che i pazienti che hanno avuto un primo episodio di TEV “idiopatico” possono avere un rischio discretamente elevato di recidiva dopo la sospensione della anticoagulazione. Un recente studio pubblicato sul NEJM ha voluto verificare se l’assunzione...
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dic42012

Trattamento sostitutivo in menopausa e TEV

È noto che il trattamento sostitutivo in menopausa è correlato con una aumentata incidenza di tromboembolismo venoso (TEV). Meno nota è la possibile differenza che le diverse formulazioni della terapia possono avere sul rischio di TEV. A tale riguardo...
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set262012

Profilassi del TEV in chirurgia ortopedica maggiore: un confronto fra i vari anticoagulanti

Una revisione sistematica, con una meta analisi di 37 RCT, effettuata dai ricercatori dell’Evidence-Based Practice Center dell’Hartford Hospital – Connecticut, ha valutato l'efficacia comparativa e la sicurezza delle LMWH nei confronti degli altri anticoagulanti...
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lug242012

A proposito del valore di cut-off del D-Dimero per diagnosi di TVP

È nota la possibilità di utilizzare la determinazione del D-Dimero nell’algoritmo diagnostico di una TVP “sospetta”, di norma con un cut-off tradizionalmente stabilito di 500 mcg/L. È altrettanto noto che con l’aumentare dell’età aumenta il valore del...
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